Genova, tre anni fa il crollo del Ponte Morandi: oggi la commemorazione delle vittime

Genova, tre anni fa il crollo del Ponte Morandi: oggi la commemorazione delle vittime

Il crollo causò causò 43 vittime e portò a sfollare 619 persone e ad abbattere quattro edifici civili


GENOVA – Con un colpo di benna su un piccolo edificio da demolire sono cominciati, nel terzo anniversario del crollo di Ponte Morandi, i lavori propedeutici alla realizzazione del “Memoriale 14.08.2018” in ricordo delle 43 vittime. Alla cerimonia oltre al sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, i ministri alle Infrastrutture Enrico Giovannini e alla Giustizia Marta Cartabia, una rappresentanza dei familiari delle vittime del crollo Ponte Morandi, l’architetto Stefano Boeri, progettista del memoriale. È stato lui a presentare il progetto alle autorità: “Ormai un anno e mezzo fa abbiamo visitato questo spazio, sono stati i familiari delle vittime a volere che fosse realizzato qui, dove c’era la pila 9 (quella che cedendo ha innescato il crollo del viadotto, ndr) – ha detto – la forza delle macerie era già un invito a costruirlo qui”.

La struttura sarà ricavata, in parte, da un ex capannone che ospitava mezzi della municipalizzata per i rifiuti Amiu nella zona della pila 9 del vecchio Ponte Morandi e sotto uno degli impalcati del nuovo viadotto. Nel capannone principale si trovano ancora alcune macerie del ponte, i reperti in vista del processo, ed è per questo che per l’avvio del cantiere vero e proprio servirà prima il dissequestro da parte della procura. Alla “prima picconata” presenti anche l’ex procuratore capo di Genova Francesco Cozzi e il questore Vincenzo Ciarambino e il prefetto Franceschelli.

Con la celebrazione della Messa nella basilica di Certosa, celebrata dall’arcivescovo Marco Tasca, sono cominciate le cerimonie del terzo anniversario del crollo di Ponte Morandi che il 14 agosto del 2018 causò 43 vittime e portò a sfollare 619 persone e ad abbattere quattro edifici civili. In chiesa i ministri della Giustizia e delle Infrastrutture Marta Cartabia e Enrico Giovannini, con il sindaco Marco Bucci, il presidente della Regione Giovanni Toti, familiari delle vittime, cittadini comuni.

Alle 11:36, momento del crollo del viadotto, ci sarà un minuto di silenzio e contemporaneamente sulla passerella che da ieri sera porta il nome “14 agosto 2018, in memoria delle 43 vittime del crollo del ponte Morandi”, cittadini comuni e sfollati lanceranno nel torrente Polcevera 43 rose bianche, il lancio sarà accompagnato dai rintocchi di una campana tibetana, come avviene il 14 di ogni mese.

Per la tragedia del ponte Morandi la procura di Genova ha rinviato a giudizio 59 persone, tra le quali gli ex vertici di Aspi e della ex controllata Spea incaricata delle manutenzioni, e le stesse società. Le accuse, a vario titolo, sono di crollo doloso, attentato alla sicurezza dei trasporti, omicidio stradale, omicidio colposo plurimo, falso, omissione d’atti d’ufficio e rimozione dolosa di dispositivi per la sicurezza sui luoghi di lavoro.