Green pass, controlli a Ferragosto: mille uomini in più a Roma

Green pass, controlli a Ferragosto: mille uomini in più a Roma

Nessun obbligo in mensa, ritirato lo sciopero alla Hanon nel Torinese. In Vaticano invece sarà richiesto


ROMA – Saranno circa mille gli agenti delle forze dell’ordine in campo a Roma tra sabato e domenica per i controlli in occasione del Ferragosto. Sotto la lente nel weekend litorale, parchi, laghi e altre località della provincia come anche il centro storico, con particolare attenzione agli assembramenti e al rispetto delle norme anti-Covid. Secondo quanto si apprende, verranno effettuati controlli a campione sul fronte del Green pass soprattutto nelle zone dove c’è maggiore affluenza.

In questa prima fase le forze dell’ordine sono anche a disposizione degli esercenti per dare informazioni sulla modalità di verifica e chiarire i dubbi sulle modalità di verifica del certificato verde. E nella Capitale, inoltre, domani ci sarà una partita amichevole all’Olimpico tra Roma e Raja Casablanca dove è prevista l’affluenza di circa 15mila persone, tra cui 600 tifosi ospiti.

Intanto, la Hanon Systems di Campiglione Fenile (Torino) ha comunicato il “ritiro immediato” dell’obbligo di Green pass per la mensa aziendale. “Una grande vittoria della Fim Cisl”, commenta davanti ai cancelli della azienda specializzata in componenti elettronici Davide Provenzano, leader del sindacato che ha quindi ritirato il provvedimento. “Ci abbiamo creduto sin dall’inizio e anche la Regione Piemonte ci ha dato ragione, per cui oggi i lavoratori mangeranno tutti insieme”, aggiunge Provenzano.

In Vaticano sarà richiesto per accesso a mensa – Per accedere al servizio mensa dei dipendenti, dentro la Città del Vaticano, occorrerà, a partire dal 17 agosto, il Green pass. In alternativa bisognerà esibire una certificazione medica comprovante l’impossibilità a sottoporsi a vaccinazione. Lo ha deciso, secondo quanto si apprende, il Governatorato. Sarebbe questa la prima applicazione del Green pass all’interno del Vaticano.

Sanzione a ristoratore e cliente, nel locale si ballava – Prima sanzione a Genova per un ristoratore che non ha chiesto il Green pass e per il cliente che ne era sprovvisto e si trovava all’interno del locale. E’ accaduto la scorsa notte in corso Perrone. Il gestore è stato anche multato perché ha permesso ai clienti di ballare. Sono state quattro complessivamente le sanzioni comminate a persone all’interno del ristorante, tutte per violazioni delle norme anticovid. Il ristoratore aveva anche ‘dimenticato’ di esporre la cartellonistica anticovid e di metetre a disposzione dei clienti il gel igienizzante. La polizia ha da ieri intensificato i controlli anti contagio con una serie di blitz nei luoghi di maggiore aggregazione della movida, da corso Italia a Boccadasse, senza tralasciare la periferia e il centro storico del capoluogo. Controlli anche a Lavagna e a Chiavari, operazione voluta dal questore Vincenzo Ciarambino e denominata ‘Safe summer’. In campo oltre a volanti e agenti dell’Upg anche la polizia ferroviaria e di frontiera, la polstrada e la postale, quest’ultima per prevenire le truffe sulle case vacanze ma anche per smascherare il commercio dei falsi green pass venduti sul web.