Green pass validi per 12 mesi anche per i guariti dal Covid: venerdì la riunione

Green pass validi per 12 mesi anche per i guariti dal Covid: venerdì la riunione

Se il Cts darà il via libera, la proroga da 9 a 12 mesi potrebbe diventare realtà attraverso un emendamento che verrà inserito in Parlamento nel decreto 6 agosto


ITALIA – Aspettando la terza dose  si avvicina la proroga della durata del Green Pass. I nove mesi di validità, come riportato da il Messaggero, dalla somministrazione della seconda dose dovrebbero presto diventare 12. La richiesta è stata fatta dal ministero della Salute al Comitato tecnico scientifico che dovrebbe riunirsi venerdì ed esaminare pro e contro di un prolungamento della durata. Se il Cts darà il via libera, la proroga da 9 a 12 mesi potrebbe diventare realtà attraverso un emendamento che verrà inserito in Parlamento nel decreto 6 agosto.

GREEN PASS PROROGA DA 9 A 12 MESI

L’estensione del lasciapassare procede su binari diversi dalla terza dose che potrebbe essere quindi offerta ai soggetti fragili ancor prima della scadenza del lasciapassare verde. Il governo lavora anche per uniformare le scadenze ed è per questo che è possibile che il calcolo della scadenza dei guariti potrebbe essere lo stesso calcolando i dodici mesi dal giorno delle dimissioni dall’ospedale.

LA SCELTA DELLA PROROGA

La scelta di prorogare la scadenza deriva dall’acquisizione di informazioni secondo le quali l’effetto protettivo va ben oltre i nove mesi inizialmente previsto. Coloro che hanno ricevuto pre primo le due dosi, soprattutto operatori sanitari e insegnanti, potrebbero quindi evitare una terza inoculazione ad ottobre. In questo modo anche Il ministero della Salute ha tempo per valutare a chi è come inoculare la terza dose. Per ora, in Italia, si parla solo dei soggetti fragili, ma in altri Paesi si sta procedendo già con la terza dose usando i vaccini Rna e non quelli specifici per le varianti che si stanno mettendo a punto.

DOVE SERVE E SERVORA’ Il GREEN PASS

Durata a parte, il Green pass a breve diventerà l’unico strumento per potersi muovere con una certa libertà. Dal primo settembre scatta infatti l’obbligo per tutto il personale scolastico e servirà per viaggiare sui treni a lunga perché sugli aerei. Ora il lasciapassare è obbligatorio per accedere a tutti i locali al chiuso: bar, ristoranti, cinema. Ma è necessario mostrarlo anche per andare allo stadio, in piscina e nei centri sportivi.