Ikea, lavoratori senza Green Pass costretti a mangiare fuori dalla mensa: la foto fa il giro del web

Ikea, lavoratori senza Green Pass costretti a mangiare fuori dalla mensa: la foto fa il giro del web

Ma l’azienda non cede: “La salute e la sicurezza dei nostri collaboratori e clienti sono da sempre una priorità”


PIACENZA – Per i lavoratori che non hanno il Green pass pausa pranzo di fatto vietata negli spazi interni aziendali e così il panino si consuma dove si può, su una sedia di fortuna sotto al sole o anche seduti per terra. Accade a Piacenza, in un magazzino di Ikea, come denunciato dai sindacati che chiedono non solo una tensostruttura per far sì che si mangi in modo più dignitoso ma anche un camper vaccinale con cui magari convincere anche chi finora non si è voluto o non si è potuto vaccinare per il Covid.

L’episodio è segnalato dal quotidiano piacentino Libertà, che pubblica una foto dello spazio con alcune sedie all’esterno riservate a chi non ha il Green pass e anche uno scatto di alcuni lavoratori che, seduti per terra, mangiano il loro pranzo. Nel magazzino, un deposito centrale del colosso svedese, un punto logistico che serve i negozi, c’è divieto di sosta a consumare cibo negli spazi aziendali – comprese le aree break – per chi non è in possesso del Green pass. Dentro si può prendere il caffè ma non sostare, neppure – ad esempio – per mangiare una merendina. Da un paio di mesi inoltre, come riportato su Leggo.it, in mensa ogni dipendente è impegnato a sanificare da sé il posto in cui consuma il pasto.