Il giorno di dolore per Floriana: oggi l’ultimo saluto, proclamato lutto cittadino

Il giorno di dolore per Floriana: oggi l’ultimo saluto, proclamato lutto cittadino

La 26enne di Monte di Procida ha perso la vita due giorni fa in un tragico incidente


MONTE DI PROCIDA – E’ il giorno del dolore a Monte di Procida. E’ il giorno dei funerali di Floriana Carannante, la 26enne che ha perso la vita in Abruzzo a seguito di un tremendo incidente stradale mentre era in moto con il suo ragazzo. Il sindaco della cittadina flegrea Peppe Pugliese ha indetto per oggi il lutto cittadino

“La proclamazione del lutto cittadino – dice – è il modo con il quale l’Amministrazione intende manifestare solennemente e tangibilmente il proprio dolore e quello dell’intera comunità per il tragico evento, esprimendo massima vicinanza alla famiglia Carannante. Per tutta la durata del lutto cittadino, presso le sedi comunali saranno esposte le bandiere a mezz’asta. In segno di cordoglio, per il tragico evento, viene rinviata l’accensione delle luminarie a dopo il 13 agosto e sono state sospese tutte le manifestazioni e gli eventi pubblici per i giorni 12 e 13”.

“Si invitano gli esercizi commerciali – conclude – a sospendere l’attività e ad abbassare le saracinesche dei negozi contestualmente alla celebrazione delle esequie. Inoltre, si invitano i concittadini, le organizzazioni politiche, sociali e produttive, le associazioni sportive ad esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino, comunque, nel rispetto della vigente normativa in materia di contrasto al Covid e in segno di raccoglimento e rispetto ad evitare attività rumorose e qualunque comportamento che contrasti con il proclamato lutto”.

Floriana e il fidanzato viaggiavano sulla moto lungo la Strada Statale 652, ad Ateleta, vicino L’Aquila, quando sono stati travolti da un’auto in corsa. L’automobilista, che in un primo momento si era allontanato dal luogo dello schianto senza prestare soccorso, è un 52enne del posto: ora è accusato di omicidio stradale e si trova agli arresti domiciliari. Il ragazzo è ancora ricoverato in ospedale in condizioni gravi ma, secondo i medici, non in pericolo di vita.