In palestra col green pass non suo, preso il primo furbetto: denunciato un ragazzo di 20 anni

In palestra col green pass non suo, preso il primo furbetto: denunciato un ragazzo di 20 anni

La vicenda potrebbe anche farsi più seria e cadere nel penale se dovesse risultare che il Green pass in possesso del ragazzo fosse falso


MILANO – E’ stato beccato a Milano il primo furbetto del Green pass. Si tratta di un ragazzo di 20 anni che per avere accesso alla palestra, ha mostrato un green pass non suo. E’ stato il titolare ha constatarlo poiché conosceva bene il cliente e sapeva che il suo nome non era lo stesso che appariva sulla schermata dell’app VerificaC19, che mostrava il QR code corrispondente al certificato.

L’uomo ha prima chiesto spiegazioni e poi, dopo una discussione, ha deciso di chiamare la Polizia. L’episodio è accaduto in una palestra della zona di Porta Romana, un quartiere non lontano dal centro.

Il cliente della palestra, alla richiesta degli agenti di mostrare il proprio certificato verde avrebbe anche spiegato di essere contrario alla normativa anti Covid 19. La polizia ha successivamente acquisito i dati del ragazzo, che potrebbe ricevere una multa che varia dai 400 ai 1.000 euro. La vicenda potrebbe anche farsi più seria e cadere nel penale se dovesse risultare che il Green pass in possesso del ragazzo fosse falso.