La Campania brucia: dal mese scorso la media è salita a 30 incendi al giorno

La Campania brucia: dal mese scorso la media è salita a 30 incendi al giorno

I dati sono stati diffusi dalla Protezione Civile regionale


CAMPANIA – La Campania brucia e lo fa ad un ritmo molto più veloce rispetto al mese scorso. È quanto risulta dai dati raccolti e diffusi dalla Protezione civile regionale che ha tracciato un bilancio di metà stagione. Secondo le stime ufficiali, infatti, dal 19 luglio a oggi la media giornaliera degli incendi in Campania è addirittura raddoppiata, da 15 a 30, con punte di 44 roghi in un solo giorno con circa duemila ettari interessati.

Il periodo di massima pericolosità è iniziato dalla metà del mese di giugno. Da quel momento sono stati 735 gli incendi sul territorio campano che hanno comportato 1232 interventi da parte di Protezione Civile, Comunità montane, Sma Campania e Vigili del fuoco per un totale di oltre 5mila unità scese in campo. Nei casi evidentemente più importanti gli interventi sono stati anche dall’alto, con 106 elicotteri e 40 Canadair inviati dal Dipartimento Nazionale di Protezione civile.

Le situazioni più delicate nel Vesuviano, sui Monti Lattari ad esempio e nella zona di Somma Vesuviana dove tuttavia gli interventi tempestivi delle squadre di soccorso hanno evitato conseguenze più gravi. Ma i dati sono chiari e, purtroppo, impietosi: la Campania brucia e alle spalle di questi roghi, spesso, interessi economici importanti eppure ancora nascosti.