Napoli sotto choc per la morte di Luigi, 30enne ucciso dal Covid: non aveva voluto vaccinarsi

Napoli sotto choc per la morte di Luigi, 30enne ucciso dal Covid: non aveva voluto vaccinarsi

Il giovane, noto meccanico di Piazza Mercato, era stato contagiato dalla sorella


NAPOLI – Sotto choc l’intera comunità di Napoli centro per la morte di Luigi Salvati, 30enne risultato positivo al Coronavirus, e passato a miglior vita proprio a seguito delle complicanze relative alla malattia. Il giovane era del Quartiere Porto di Napoli, ed era ricoverato in gravi condizioni nella terapia intensiva del Loreto Mare. Non aveva voluto sottoporsi alla vaccinazione contro il Covid.

Luigi lavorava come meccanico in Piazza Mercato, e aveva contratto l’infezione dalla sorella che lavora in un negozio limitrofo. Tutta la sua famiglia è attualmente positiva al Covid ed è in quarantena. La fidanzata, che è a Bari, avrebbe da poco appreso l’orribile accaduto, mentre la madre sarebbe ancora all’oscuro di tutto dato che i medici del reparto ancora non avrebbero provveduto  ad avvisare i familiari.