Nisida, ancora violenze nei confronti dei poliziotti penitenziari nel carcere minorile

Nisida, ancora violenze nei confronti dei poliziotti penitenziari nel carcere minorile

Europa Verde: “I violenti e i criminali, anche se minorenni, vanno rieducati e puniti in maniera esemplare e non certo premiati.”


NISIDA – Due aggressioni in due giorni sono avvenute nel carcere minorile di Nisida. Lo denuncia il Sappe, il sindacato autonomo polizia penitenziaria, spiegando che lo stesso detenuto ha commesso un altro atto di violenza nei confronti degli agenti.

“Un episodio da condannare nella maniera più assoluta, così come il sistema che lo permette. Servono riforme e servono subito. Anche se si tratta di minori, certi soggetti violenti e dediti al crimine vanno rieducati e puniti maniera esemplare, non vanno certo premiati e celebrati, come troppo spesso accade anche con i murales. Urge un cambiamento radicale e la tolleranza zero. ”-le parole del Consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

“Ancora un gravissimo episodio di violenza a Nisida Le misure di ‘carcere aperto’ consentono ai ragazzi di stare sempre con le celle aperte, di andare in giro e spesso di organizzarsi progettando assieme atti delinquenziali.

Fatto salvo il principio della socialità i comportamenti premianti dovrebbero essere destinati solo a chi lo merita davvero e non si comprende poi perché Giovani adulti di 25 anni con molti precedenti alle spalle debbano continuare a stare con minorenni , come se in una scuola tenessimo insieme ragazzini di 6 anni con quelli di 16.Questo rende molto faticoso il lavoro di organizzazione dell’istituto nonostante il grandissimo impegno e la professionalità profusa dal direttore il dottor Gianluca Guida che conosco personalmente ed apprezzo. Siamo fortemente omini che l’Esecuzione Penale Minorile va riformata!

Va fatto capire ai minorenni che le loro colpe non sono minori, le pene dei più piccoli non devono per forza essere eseguite attraverso piccole sanzioni.”- proseguito Maria Luisa Iavarone, la mamma di Arturo, il ragazzo accoltellato da una baby-gang in via Foria nel 2017 rischiando la morte, e candidata alle prossime amministrative di Napoli con la lista Europa Verde- Una nuova Napoli.

COMUNICATO STAMPA