Palazzina crollata dopo un’esplosione: Aron morto sotto le macerie

Palazzina crollata dopo un’esplosione: Aron morto sotto le macerie

I medici hanno tentato di rianimarlo ma il suo cuore, al momento del ritrovamento, aveva cessato di battere


TORINO \ CASERTA – Aron Tila, questo il nome del bambino morto ieri, 24 agosto, in seguito al crollo di una palazzina a Torino. La sua famiglia ha vissuto in Francia e l’ultima residenza ufficiale è a Carinola. Oltre al lui ci sono anche altri 2 figli uno di 11 e l’altro di 15.

Nella mansarda erano rimasti a dormire solo Aron e la mamma, mentre il padre con gli altri due figli era andato a dormire dai parenti. Mamma Nertila, 34 anni, è sopravvissuta: ha riportato traumi facciali ed è stata ricoverata in ospedale. I medici, estratto il corpicino dalle macerie,  hanno tentato di rianimarlo in ogni modo ma purtroppo, tutti i tentavi sono stati inutili.

Altri due inquilini dell’edificio, posto sotto sequestro e per il quale la procura di Torino ha aperto un’inchiesta, sono ricoverati in prognosi riservata. Uno di loro – il 22enne Robert Panaite, di origine romene, che proprio ieri avrebbe dovuto festeggiare il suo compleanno -, è ricoverato nel reparto grandi ustionati del Cto e, secondo le prime ricostruzioni fornite da un falegname romeno che abitava al piano terra, il giovane era sulle scale ed è stato tra i primi ad aiutare gli altri inquilini, che urlavano tra le macerie.

E tra le macerie i vigili del fuoco ed il nucleo investigativo antincendio torinese hanno trovato tante bombole del gas. Un piano dell’edificio è andato completamente distrutto, le case vicine sono inagibili. Lo scoppio, stando ai primi accertamenti, sarebbe avvenuto nell’alloggio del secondo piano, adiacente a quello in cui si trovavano Aron e la sua mamma.