Test salivari per i bambini a scuola: ecco il piano per il rientro in classe

Test salivari per i bambini a scuola: ecco il piano per il rientro in classe

Complessivamente su una popolazione di 432.221 giovani tra i 12 e i 19 anni ad aver concluso l’iter di immunizzazione sono stati 135.782 ragazzi


ITALIA – Tracciamento continuo e screening anche per quella categoria di under 12 che possono contrarre il Covid ma che non rientrano ancora – come target – nella campagna vaccinale. Su questa base che in vista di settembre e della riapertura delle scuole anche il Lazio intraprenderà  un’analisi al fine di tenere sotto controllo, come riportato da Il Messaggero,  la circolazione del virus nelle scuole elementari e medie rispondendo così “presente” al piano nazionale a cui sta lavorando l’Istituto superiore di Sanità. In cosa consiste? Il prossimo 13 settembre tornano a scuola anche i bambini che contraggono il virus come tutti gli altri e allora per analizzare l’andamento della pandemia pure nelle fasce più giovani della popolazione anche la Regione sta costruendo il piano operativo per portare i tamponi negli istituti. Attenzione: proprio in virtù della tenera età della platea che si intende monitorare saranno utilizzati i test salivari validati nei mesi scorsi dopo una campagna di sperimentazione.

LA TECNICA

Meno invasivi rispetto ai tamponi molecolari e rapidi questi test dicono che un soggetto è positivo o meno al virus tramite l’analisi della saliva. Pertanto i bambini specialmente quelli piccoli iscritti alle elementari e alle medie non dovranno far altro se non tenere in bocca un tampone per alcuni istanti. “Le linee guida operative – spiega l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato – saranno messe a punto in questa settimana” ma si prevede già una campagna mensile di almeno “17 mila test” che sarà poi ripetuta nel corso dell’autunno e dell’inverno proprio al fine di capire quanto e che misura circola il virus tra la popolazione più giovane in assoluto.  Tecnicamente seguendo le indicazioni che arrivano dall’Iss all’inizio saranno scelte un numero di scuole proporzionato al territorio e alla capacità delle singole Asl che, almeno all’inizio, invieranno del personale negli istituti per la raccolta delle prove e dei test. È verosimile ipotizzare che le scuole verranno scelte sulla base del numero degli iscritti privilegiando gli istituti più numerosi proprio per allargare quanto più possibile il raggio di analisi ma nessuno sarà lasciato indietro: l’obiettivo infatti è quello di coprire nel corso dell’intero anno scolastico tutte le realtà del territorio.

LA CAMPAGNA

Da una parte il monitoraggio dall’altra la copertura vaccinale dei 12-19enni che sta proseguendo. Complessivamente su una popolazione di 432.221 giovani tra i 12 e i 19 anni ad aver concluso l’iter di immunizzazione sono stati 135.782 ragazzi, ovvero il 31,4% del totale. Altri 204.745 adolescenti hanno poi già ricevuto la prima dose e si sottoporranno nelle prossime settimane ai richiami. Intanto sul fronte dei contagi ieri i nuovi casi sono tornati a scendere: 454 i neo positivi scovati nella Regione di cui 195 a Roma. “Oltre il 73% dei cittadini over 12 ha completato la vaccinazione nel Lazio – ha detto il governatore, Nicola Zingaretti -. Prima Regione italiana per copertura vaccinale. Grazie a una grande squadra che sta lavorando senza sosta con ottimi risultati. Avanti, il vaccino è libertà”.