Abbattimenti a Casal di Principe, la Procura spiega il motivo della mancata proroga

Abbattimenti a Casal di Principe, la Procura spiega il motivo della mancata proroga

“L’alto pericolo di crollo ha reso impossibile accettare la richiesta da parte del sindaco circa un’ulteriore rinvio”


CASAL DI PRINCIPE – Nei giorni scorsi si era tanto parlato di due edifici a Casal di Principe, abusivi, che avrebbero dovuto essere demoliti. Le polemiche, supportate dal sindaco Renato Natale, erano scaturite dal fatto che all’interno degli edifici soggiornassero due famiglie, entrambe con minori (quattro). Ebbene la Procura, tramite un comunicato, ha spiegato il motivo per il quale un’ulteriore proroga per la demolizione non fosse stata concessa.

“Si comunica che, in data 2 settembre u.s., ha avuto inizio la demolizione di una rilevante struttura  edilizia abusiva, costruita su tre livelli fuori terra, ubicata nel Comune di Casal di Principe alla Via Ancona snc (ex via Traversa Viale Europa), di cui al comunicato stampa diramato da questa Procura della Repubblica in pari data

Si ritiene doveroso evidenziare che durante le disposte operazioni di abbattimento, è stata constatata da tecnici qualificati lassoluta precarietà dellopera edilizia e, pertanto, la inidoneità statica e sismica della struttura in corso di demolizioneDi fatto, tale inidoneità era derivante: dalla carente presenza di armatura dacciaio in travi, pilastri e nodi strutturali, in particolar modo in travi di calcestruzzo armato (ed in alcuni casi con assenza totale di armatura)

nonché da altre probabili anomalie, da primo esame visivo, come la bontà del cemento utilizzato e condizioni peggiorative, come leccessivo peso del massetto sottopavimento, inoltre sfornito di reti elettrosaldate per la ripartizione dei carichi

Nellimmagine sopra riportata, si riscontra (freccia in alto) massetto sottopavimento nelle campate, di altezza eccessiva e senza presenza di reti di armatura, considerato elemento secondario peggiorativo. Invece, con la freccia in basso si evince lassenza di armatura su sezione di trave orizzontale del telaio strutturale

Allinterno della detta sezione della trave, non vi è presenza della minima armaturanè longitudinale ai lembi superiore ed inferiore, trasversale imposta dalla normativa vigente in materia, in condizioni statiche ed a maggior ragione in condizioni sismiche

Pertanto, le critiche condizioni dellimmobile lo rendevano del tutto insanabile. Difatti, la zona è coperta da diversi vincoli: vincolo sismico, zona agricola e di inedificabilità dal piano regolatore comunaleTali carenze strutturali hanno ancor più conclamato lo stato di pericolo in cui versava limmobile che avrebbe potuto essere interessato da crollo, con pericolo per coloro che lo occupavano e per la comunità circostante

Pertanto, il rinvio concesso per l’esecuzione della demolizione dal 29.3.2021 (data inizialmente prevista) al 2.9.2021, anche in relazione di tali condizioni, non era suscettibile di ulteriori proroghe, essendo prevalente linteresse prioritario allincolumità fisica”, si legge