Colpi di pistola contro 3 persone durante i festeggiamenti per la Nazionale: 18enne finisce in carcere

Colpi di pistola contro 3 persone durante i festeggiamenti per la Nazionale: 18enne finisce in carcere

Il giovane era sceso in strada col padre, anche lui arrestato, per punire i rivali dopo una precedente lite


AVELLINO – Un agguato, organizzato durante i festeggiamenti della vittoria dell’Italia agli Europei. Tre persone ferite, davanti ad un bar, nel centro di Avellino. Avvenne nella notte tra il 6 e il 7 luglio scorso. In quell’occasione venne arrestato uno dei due responsabili, stessa sorte questo pomeriggio per l’altro artefice dell’agguato: si tratta del figlio 18enne dell’uomo.

E’ finito in manette al termine di un’indagine portata avanti dai carabinieri del comando provinciale di Avellino che si sono avvalsi anche di testimonianze e delle telecamere di sorveglianza della zona. Il lavoro dei militari dell’Arma ha consentito di accertare che l’agguato era stato messo in atto come conseguenza di una lite scoppiata in precedenza: i due spararono all’indirizzo di tre persone che rimasero ferite.

Ora, padre e figlio, dovranno rispondere dell’accusa di tentato omicidio plurimo.