Baby- centauri a Napoli, bambine senza casco a bordo di uno scooter tra i vicoli dello shopping

Baby- centauri a Napoli, bambine senza casco a bordo di uno scooter tra i vicoli dello shopping

Il consigliere: “C’è bisogno anche che si intervenga su quei genitori che consentono ai loro figli di guidare scooter pur non avendone l’età”


NAPOLI  – Non arrivano nemmeno ad appoggiare i piedi a terra eppure guidano spericolatamente gli scooter tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli. Quello dei baby-centauri che sfrecciano tra le strade ed i vicoli dei quartieri popolari di Napoli è un problema che ha radici storiche, che risalgono in pratica all’invenzione stessa dello scooter. Eppure, nonostante si parli di qualcosa di divenuto ‘abitudinario’, è difficile restare impassibili di fronte ad una scena (segnalata da alcuni cittadini al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli) che vede protagoniste due bambine in sella ad un motorino scarrozzare per via Speranzella, zona dello shopping ai Quartieri Spagnoli.

“È un fenomeno che denunciamo da tempo eppure nessuna contromisura è stata presa ma, anzi, il problema continua a peggiorare.   Questi ragazzini, questi bambini, che guidano i motorini, quasi sempre sprovvisti di casco e che il più delle volte sfrecciano come si fosse in una pista, a parte violare le leggi non hanno le capacità fisiche e cognitive per poter manovrare simili veicoli e quindi rappresentano un pericolo per loro stessi e per tutti i passanti. Allora qui serve un intervento massiccio della Polizia Municipale che deve reprimere aspramente il fenomeno ma c’è bisogno anche che si intervenga su quei genitori che consentono ai loro figli di guidare scooter pur non avendone l’età. “-hanno dichiarato Borrelli ed il consigliere municipale di Europa verde Salvatore Iodice.

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