“C’è ancora una persona prima di lei”, infermiere aggredito da paziente con schiaffi e pugni al Pellegrini

“C’è ancora una persona prima di lei”, infermiere aggredito da paziente con schiaffi e pugni al Pellegrini

L’infermiere a cause delle ferite riportate si è trovato costretto a lasciare il triage


NAPOLI – All’ospedale Pellegrini di Napoli, un paziente ha aggredito l’infermiere di triage a causa delle lunghe attese. Come racconta la pagina Facebook dell’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, il paziente era codificato come codice verde, più volte ha avvicinato gli operatori per chiedere quanto mancasse alla sua visita; l’infermiere dopo avergli comunicato che c’era una visita prima della sua viene preso a calci e pugni. È stato poi salvato dai colleghi. L’infermiere è stato subito medicato e con una prognosi di giorni 3, per ferita lacero contusa ed ecchimosi, è stato costretto a lasciare la postazione di triage.

POST DELLA PAGINA NESSUNO TOCCHI IPPOCRATE

“Accade all’ospedale Pellegrini, un paziente aggredisce l’infermiere di triage a causa delle lunghe attese. Il paziente era codificato come codice verde, più volte avvicina gli operatori per chiedere quanto mancasse alla sua visita ; l’infermiere afferma che c’è una visita prima della sua e così il paziente non perde un attimo per sferrare calci e pugni all’operatore , messo in “salvo” dai suoi colleghi. L’infermiere viene subito medicato e con una prognosi di giorni 3, per ferita lacero contusa ed ecchimosi, si trova costretto a lasciare la postazione di triage. Ciò ha causato ancora più affanno alle procedure triagistiche del nosocomio partenopeo, ancora una volta in primo piano per le violente aggressioni.”