Controlli nel napoletano, resistenza a Pubblico Ufficiale e aggressioni: 3 arresti

Controlli nel napoletano, resistenza a Pubblico Ufficiale e aggressioni: 3 arresti

In entrambe le situazioni il fermo è avvenuto a seguito di una colluttazione


Alessandro Pone - Lapresse Napoli 15 novembre 2020 Cronaca Primo giorno di zona rossa per la Campania, inserita insieme alla Toscana nell'area più a rischio da un'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza. Napoli deserta, rispetto alle immagini viste negli ultimi giorni. Controlli delle forze dell'ordine. Alessandro Pone - Lapresse Naples 15 novembre 2020 Chronicle First day of the red zone for Campania, inserted together with Tuscany in the area most at risk by an order of the Minister of Health Roberto Speranza. Deserted Naples, compared to the images seen in recent days. Police checks

NAPOLI/NOLA – Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno controllato in piazza Garibaldi una persona a bordo di un’auto. L’uomo, durante le fasi dell’identificazione, ha rifiutato di fornire le proprie generalità iniziando ad inveire contro di loro fino a quando, non senza difficoltà e dopo una colluttazione, è stato bloccato e trovato in possesso di due coltelli con le lame della lunghezza di 15 e 4 cm; inoltre, nel vano portaoggetti della vettura, hanno rinvenuto diversi attrezzi atti allo scasso.

Ciro Buonaiuto, 28enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale nonché denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, porto di arnesi atti allo scasso, oltraggio a Pubblico Ufficiale e rifiuto di declinare le proprie generalità.

Vicenda simile si è verificata anche a Nola, dove ieri notte gli agenti, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare sulla rampa di uscita dell’asse di supporto Nola-Villa Literno in direzione San Vitaliano hanno notato due giovani a bordo di uno scooter che, alla loro vista, hanno accelerato la marcia per eludere il controllo.

Ne è nato un inseguimento nel corso del quale il motoveicolo ha proseguito la sua corsa effettuando manovre pericolose per la circolazione stradale fino a quando il conducente ha perso il controllo del mezzo impattando contro la volante ma, nonostante l’urto, ha ripreso la marcia riuscendo a far perdere le proprie tracce mentre il passeggero è rovinato a terra.

Durante il controllo, un ragazzo a bordo di una bici si è avvicinato agli operatori affermando di essere un parente del giovane fermato ma è stato riconosciuto dai poliziotti come il conducente dello scooter che poco prima si era dato alla fuga.
N.E., 22enne di San Gennaro Vesuviano con precedenti di polizia, e il fratello 19enne sono stati arrestati per resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciati per danneggiamento aggravato.