Covid nelle Rsa, a Caserta l’allarme dei sindacati: “Alzare l’attenzione per prevenire focolai”

Covid nelle Rsa, a Caserta l’allarme dei sindacati: “Alzare l’attenzione per prevenire focolai”

Hanno scritto al Prefetto e al Direttore dell’Asl chiedendo un monitoraggio costante della situazione


CASERTA – Il Covid fa ancora paura, soprattutto per quel che riguarda le categorie fragili.

È per questo che, a Caserta, CGIL CISL UIL e le categorie dei pensionati, SPI CGIL, FNP CISL, UIL PENSIONATI, hanno scritto al Prefetto di  Raffaele Ruberto e al Direttore Generale dell’Asl Ferdinando Russo lanciando un allarme ben preciso.

I sindacati, infatti, hanno espresso grande preoccupazione per il rischio di una possibile ritorno ad una situazione di estrema difficoltà nelle case di riposo e nelle RSA per il riaccendersi di nuovi focolai di Covid.

“Nella fase più critica della pandemia abbiamo contato numerose vittime e focolai di contagi tra gli anziani ospiti e tra operatori nelle RSA anche della nostra provincia – ricorda Michele Colamonici segretario generale Spi Cgil Caserta – Ormai da quasi un anno è mezzo segnaliamo la necessità di aprire un confronto sulle iniziative da intraprendere, sull’applicazione dei protocolli e la necessità di un monitoraggio costante delle strutture dedicate agli anziani. Non possiamo permetterci di ricadere nell’emergenza più acuta e che a pagarne le conseguenze sia ancora una volta la fascia più fragile della popolazione: gli anziani”.

“Prevenire e monitorare è un imperativo morale per la salvaguardia della vita degli anziani e per la sicurezza delle centinaia di operatori che quotidianamente lavorano in queste strutture. – aggiunge Matteo Coppola, segretario generale Cgil Caserta – Ci aspettiamo che Prefetto e Direttore Generale dell’ASL condividano con le organizzazioni sindacali le risultanze del monitoraggio. La nostra attenzione resterà altissima e continueremo a lavorare mettendo in campo una azione sempre più decisa e pressante nell’interesse della salute dei cittadini e dei lavoratori”.