Focolaio Covid al campo Rom di Giugliano, De Luca ordina la zona rossa

Focolaio Covid al campo Rom di Giugliano, De Luca ordina la zona rossa

Questa la decisione del Presidente a seguito della notizia di ieri, anticipata dalla nostra redazione, del cluster di contagi


GIUGLIANO – Risaliva a ieri la notizia, data in anteprima dalla nostra redazione, di un focolaio Covid al campo Rom di via Carrafiello, a Giugliano. Sul posto ieri l’Asl Napoli2 Nord che ha effettuato tamponi ai contatti di alcune persone, almeno 2, di etnia Rom residenti nel campo, risultate positive al Coronavirus. Ciò che più si temeva, e si teme tutt’ora, era che i positivi non rispettassero l’isolamento e la quarantena, per questo sono stati disposti controlli al campo quotidiani.

Così l’Asl Napoli 2 Nord in una nota pubblicata questa mattina: “In data 31 agosto 2021 è stata rilevata la positività al Covid-19 di un cittadino di etnia Rom, dimorante presso il campo di Giugliano dove sono insediati 70 nuclei familiari con un numero orientativo di 500 persone che vivono stretti rapporti interpersonali in condizioni di precarietà igienico-sanitaria. Questa persona, oggi è ricoverata presso il reparto Covid del P.O. Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli e non è stato in grado di riferire in merito ai propri contatti stretti, mentre un familiare dello stesso ha rappresentato che sono intercorsi stretti rapporti interpersonali tra il cittadino positivo e numerosi altri residenti presso il campo. Sulla base dell’attività epidemiologica svolta e delle relative risultanze – si legge – si rende necessario porre in campo le seguenti azioni per scongiurare il rischio di un’ampia e ingestibile diffusione del Sars-Cov-2”.

«Isolamento dei positivi e quarantena per tutti i residenti del campo in quanto definibili per quanto in premessa, “contatti stretti”; somministrazione di tamponi naso-faringei a tutti i presenti nel campo; contenimento della mobilità sia in entrata che in uscita dal campo, con l’adozione di tutte le misure necessarie al contenimento del focolaio da Sars-Cov-2», questa la decisione presa, dunque, da De Luca.

Di seguito il testo dell’ordinanza firmata nella mattinata del 2 settembre dal presidente della Regione:

“Ai cittadini aventi residenza, domicilio o dimora presso il Campo Rom di via Carrafiello è fatto obbligo di isolamento domiciliare, con divieto di allontanamento dalle dette abitazioni.

Fatto salvo quanto previsto dal successivo punto 1.3, è fatto divieto di transito in ingresso e in uscita dal Campo Rom.

Ai cittadini è consentito rientrare alla propria residenza, domicilio o dimora sita nel campo Rom e di rimanervi in regime di isolamento domiciliare nonché di sottoporsi a tutti i controlli sanitari disposti dalla ASL competente.

È fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dal Campo Rom da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’attività di assistenza, limitatamente alle presenze che risultino necessarie allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dell’area e dei locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

Al di fuori delle ipotesi sopra menzionate, non è consentita l’uscita dall’area indicata per lo svolgimento di attività lavorativa.

Il Comune di Giugliano, d’intesa con l’Unità di Crisi regionale e con il supporto della Protezione civile e del volontariato, assicura ogni forma di assistenza ai cittadini  anche attraverso la somministrazione di derrate alimentari e generi di prima necessità per tutta la durata di efficacia del presente provvedimento”.