Giugliano, muore dopo il Covid con doppia dose Pfizer. L’ultimo tampone era negativo

Giugliano, muore dopo il Covid con doppia dose Pfizer. L’ultimo tampone era negativo

Ad ucciderlo non sarebbe stato il virus ma le complicanze generate dopo la malattia


GIUGLIANO – La morte di Franco Pennacchio, detto ‘Francuccio o bambin‘,  ha alimentato numerose polemiche sui social. Il 61enne sarebbe morto per Covid dopo due settimane di ricovero al Cotugno di Napoli, e avrebbe perso la vita nonostante avesse ricevuto la doppia dose del vaccino Pfizer. Pare però che in realtà ad ucciderlo non sia stato il Covid, l’ultimo tampone con esito negativo dimostra che in realtà fosse guarito, bensì le complicanze post-malattia.

La vicenda ha scatenato una forte discussione fra i favorevoli al vaccino e i no-vax, se i primi ritengono che sia impossibile e quantomeno ingiusto, generalizzare e strumentalizzare una vicenda personale, i secondi invece hanno utilizzato l’accaduto per sottolineare la presunta inutilità della campagna vaccinale. In ogni caso, la realtà appare ben diversa: sembra infatti che Francesco fosse guarito dal Covid, come dimostra l’ultimo tampone negativo.

Pertanto ad ucciderlo non sarebbe stato il virus ma le complicanze generate dopo la malattia, nello specifico si sarebbe trattata di una polmonite interstiziale. I funerali, di regola vietati in casi di deceduti Covid, si terranno oggi alle 16:30 nella chiesa di Santa Sofia a Giugliano, e potranno essere svolti proprio grazie all’esito negativo dell’ultimo tampone.