Green Pass, il Governo ha deciso: sarà obbligatorio sia per i lavoratori pubblici che privati

Green Pass, il Governo ha deciso: sarà obbligatorio sia per i lavoratori pubblici che privati

ITALIA – Sembra ormai pronta l’estensione dell’obbligo del Green pass in Italia non solo per i lavoratori del settore pubblico, ma anche


ITALIA – Sembra ormai pronta l’estensione dell’obbligo del Green pass in Italia non solo per i lavoratori del settore pubblico, ma anche per quelli del privato. Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, è intervenuta a Radio Rai spiegando quelle che sembrano essere le intenzioni del Governo, peraltro confermate dalla volontà del premier Mario Draghi che dovrebbe ricevere a breve i sindacati a Palazzo Chigi. Domani, invece, il Consiglio dei ministri che ufficializzerà la decisioni governative.

“Abbiamo intrapreso una strada chiara – spiega la Gelmini – e il Consiglio dei ministri di domani sarà sicuramente un momento importante. Si va verso l’obbligo del certificato verde non solo per i lavoratori del pubblico impiego ma anche per quelli del settore privato. Solo immunizzando la stragrande maggioranza della popolazione possiamo contenere i contagi. Il vaccino è l’unica arma che abbiamo contro il Covid”.

“Quali saranno le modalità e i tempi – sottolinea invece il Ministro del Lavoro Andrea Orlando – lo discuteremo nelle prossime ore ma mi pare che la linea che avevamo definito all’inizio vada avanti ed è quella di un’estensione del Green pass come strumento migliore per evitare le chiusure, per evitare un ritorno a forme di intervento più restrittivo”.

Anche Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale, si è espressa sul tema: “Ripeto sempre – commenta – che ci troviamo in una situazione di emergenza ed è chiaro che tutti noi vorremmo muoverci senza alcun tipo di limitazione, ma l’unica cosa che ha limitato pesantemente le nostre vite e le nostre libertà costituzionali è stato il virus. Quindi per sconfiggerlo, visto che è ancora presente tra di noi, per arginare il contagio dobbiamo necessariamente utilizzare gli strumenti che abbiamo a disposizione come i vaccini che rappresentano l’arma più potente per sconfiggere il virus”.

La Carfagna, infine, non ha escluso la possibilità che si possa arrivare, qualora la situazione non dovesse migliorare neanche con queste ulteriori disposizioni, all’obbligo vaccinale.