Green pass obbligatorio, controlli nelle stazioni: il primo bilancio a Napoli

Green pass obbligatorio, controlli nelle stazioni: il primo bilancio a Napoli

La validità della Certificazione digitale verde è stata estesa a 12 mesi


ITALIA – Da oggi il green pass è obbligatorio. La Certificazione digitale verde, infatti, la cui validità è stata estesa a 12 mesi, diventerà necessaria anche su treni, traghetti, aerei. Infatti questa mattina, nelle stazioni, sono partiti già i primi controlli:

NAPOLI – Nella Stazione centrale di Napoli diversi viaggiatori si presentano ai varchi che danno accesso ai binari mostrando agli addetti alla sicurezza oltre al biglietto anche il green pass, nonostante il controllo di questo documento sia previsto solo a bordo treno o per accedervi. I viaggiatori dimostrano di essere informati sulla novità introdotta a partire da oggi. La situazione è tranquilla e qualche fila si vede solo per salire sui treni. Al centro della stazione una mamma e due figli guardano il tabellone delle partenze: hanno tutti in mano il green pass. Chi arriva a Napoli da altre stazioni spiega di essere stato controllato. C’è qualcuno che invece riferisce di non aver avuto la richiesta di esibire il green pass ma aggiunge subito che probabilmente ciò è stato dovuto al fatto che siamo al primo giorno e che il sistema va rodato.

ROMA – Stazioni di Roma sorvegliate speciali oggi per il rischio proteste annunciate nei giorni scorsi sui canali social contro l’obbligo di esibire il Green pass per viaggiare su treni a lunga percorrenza. Monitorate, in particolare, Termini, Tiburtina e Ostiense dove transitano i treni dell’Alta velocità.

MILANO – C’è chi è arrivato in stazione Centrale a Milano con largo anticipo oggi, nel primo giorno di Green pass obbligatorio sui treni a lunga percorrenza, temendo che la stazione “fosse presa d’assalto”, come la signora che ha accompagnato il nipote di ritorno a Napoli dopo le vacanze. Ma al momento non si registrano problemi agli ingressi dei binari dove non ci sono file. Tranquilli anche i viaggiatori in arrivo, qualcuno con una proposta per velocizzare i controlli sui treni: “Basterebbe chiedessero il Green pass al momento della prenotazione”, dice Sergio, arrivato a Milano da Firenze. La coda – ordinata e non inusuale – c’è solo al punto dove vengono eseguiti i tamponi. Studenti stranieri come Elena, che ha fatto il vaccino, “entrambe le dosi, ma di quello indiano che in Italia non è riconosciuto, a differenza che in Spagna”, o la sua amica Jane che ha fatto la prima dose di Pfizer in Brasile “e ora dovrò fare la seconda dose qui, anche se non so come”; turisti ma anche lavoratori che fanno il tampone prima di riprendere il lavoro. “Lavoriamo a scuola e vogliamo fare il tampone prima di ricominciare domani” spiegano Gianna e Ada, non vaccinate “perché eravamo in ferie” mentre ricevono il modulo per fare il tampone alle 14. Per evitare di lasciare le persone al sole viene data una fascia oraria e chi arriva dopo le 12 rischia ogni giorno di non trovare più moduli. Chiusura del punto tampone alle 15.30. Poi da domani si ricomincia alle 7.30.

PERUGIA – Tutti a bordo mostrando il Green pass e nessun problema particolare alla stazione di Perugia alla partenza dei primi treni a lunga percorrenza sui quali è necessaria da oggi la certificazione verde nell’ambito delle misure contro la diffusione del Covid. I primi convogli messi alla prova sono stati il Frecciarossa in partenza dal capoluogo umbro intorno alle 5.20 per Milano e quindi Torino e l’Intercity per Roma. A bordo di entrambi i convogli – come verificato anche dall’ANSA – il personale delle Ferrovie ha controllato il possesso del Green pass da parte dei passeggeri. Tutto si è svolto nella massima calma mentre anche la polizia ferroviaria sorvegliava come sempre lo scalo. Entrambi i treni sono partiti in orario.

FIRENZE – Presenza rafforzata delle forze dell’ordine fin dalle prime ore della mattina intorno alla stazione ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella, in vista della protesta annunciata dai no vax per il pomeriggio di oggi, giorno dell’entrata in vigore dell’obbligo del Green pass per i trasporti a lunga percorrenza. La minaccia di invadere le stazioni e bloccare i treni dell’Alta Velocità, diffusa attraverso il servizio di messaggistica Telegram, riguarda infatti anche lo scalo fiorentino. Il popolo del no si è dato appuntamento intorno alle 14,30 fuori dalla stazione, già presidiata da polizia e carabinieri.