Napoletani e giuglianesi arrestati dopo colpo da oltre 100mila euro: arrivano le condanne

Napoletani e giuglianesi arrestati dopo colpo da oltre 100mila euro: arrivano le condanne

I malviventi, armati di pistola, legarono il gioielliere su una sedia con del nastro adesivo e rubarono gioielli dalla cassaforte


GROSSETO/NAPOLI/GIUGLIANO – Otto persone, di Napoli e Giugliano, sono state imputate a vario titolo per una rapina da oltre 100mila euro in una gioielleria di Follonica, in provincia di Grosseto. Accadde nel marzo 2019. La gioielleria “Malucci”, secondo l’accusa, fu assaltata da Domenico Tavano, 38enne napoletano, e dai giuglianesi Luigi Alamaro, 30 anni, Luigi Ciccarelli, 48 anni, e Rita Pirozzi, 42 anni.

I malviventi, armati di pistola, legarono il gioielliere su una sedia con del nastro adesivo e rubarono gioielli dalla cassaforte per un valore di oltre 100mila euro. Per il colpo furono imputati anche altri complici, sempre napoletani, che avrebbero fornito un supporto organizzativo e logistico. Si tratta di Raffaele Bassolino e Raffaele Milo, entrambi 46enni, ed Arcangela Pellegrini, 31enne, tutti residenti in zona. Tra gli imputati anche una 31enne del posto, Erika Talone, per ricettazione di alcuni dei gioielli rubati nel corso della rapina.

LA SENTENZA

Gli imputati sono stati tutti assolti dalle accuse di porto e detenzione di arma.

Luigi Ciccarelli e Domenico Tavano sono stati condannati a 6 anni ed 8 mesi di reclusione con la contestata recidiva (il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a 9 anni e 4 mesi).

Rita Pirozzi e Luigi Alamaro dovranno scontare 4 mesi di reclusione (il pm aveva chiesto 7 anni e 4 mesi).

Raffaele Milo dovrà scontare 4 anni, 6 mesi e 20 giorni di reclusione a fronte di una richiesta del pm di 7 anni e 4 mesi di carcere.

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