Napoli, 83enne ammazzata e fatta a pezzi. Il figlio ha confessato: “Sono stato io”

Napoli, 83enne ammazzata e fatta a pezzi. Il figlio ha confessato: “Sono stato io”

Eleonora Di Vicino era scomparsa ieri pomeriggio: sono suoi i resti ritrovati all’interno di un borsone


NAPOLI – È stato un matricidio. È questo il tragico risultato del lavoro compiuto dalle forze dell’ordine ieri a Pianura, quartiere di Napoli. Qui resti umani erano stati trovati in un borsone dai Carabinieri e dopo i controlli del caso è stato fugato ogni dubbio: sono di Eleonora Di Vicino, 83 anni, di cui era stata denunciata nel pomeriggio la scomparsa.

È stata ammazzata dal figlio, Eduardo Chiarolanza, 47 anni, che poi ha tagliato il corpo e lo ha abbandonato in diverse buste della spazzatura raccolte in un borsone Ikea in Via Marano Pianura, lì dove e stato ritrovato dai Carabinieri.

A margine di una lunga giornata di ricerche è arrivata stanotte la confessione dell’uomo che, sottoposto ad interrogatorio per ricostruire gli ultimi movimenti della vittima, ha ceduto e ha rivelato tutto.

Al momento non è noto il movente. L’uomo è però stato trasferito nel carcere di Poggioreale.