Napoli, colto in flagrante mentre vendeva telefoni di dubbia provenienza: 3 arresti

Napoli, colto in flagrante mentre vendeva telefoni di dubbia provenienza: 3 arresti

Tra le accuse ricettazione e soggiorno illegale nel territorio dello Stato


NAPOLI – Nei giorni scorsi gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, nel transitare in corso Giuseppe Garibaldi hanno notato un uomo a bordo di una bici elettrica che ha consegnato un telefonino ad una persona in cambio di denaro.
I poliziotti hanno raggiunto e bloccato il ciclista trovandolo in possesso di 4 cellulari di cui non ha saputo giustificare la provenienza, uno dei quali è risultato rubato, mentre l’acquirente è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Gli operatori, inoltre, hanno effettuato un controllo in via Milano presso l’abitazione dell’uomo dove hanno sorpreso due persone che stavano uscendo dall’appartamento con due zaini in spalla e, alla loro vista, hanno tentato di darsi alla fuga. I due sono stati raggiunti e bloccati e uno di essi è stato trovato in possesso di 280 euro mentre, all’interno degli zaini e nell’abitazione, sono stati rinvenuti 2 palmari, 2 pc, 8 tablet e 135 telefoni cellulari, molti dei quali di dubbia provenienza, diversi ancora sigillati e altri risultati rubati.

Buaffo Kuadoo e Abudul Akim Madu, di 42 e 32 anni con precedenti di polizia, e I.S., 24enne, ghanesi irregolari sul territorio nazionale, sono stati sottoposti a fermo di P.G. per ricettazione che è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che ha disposto per gli indagati la custodia cautelare in carcere, mentre la bici elettrica è stata sottoposta a sequestro; infine, il 24enne è stato altresì denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.