Napoli, ennesima violenza contro medici e infermieri all’ospedale Pellegrini

Napoli, ennesima violenza contro medici e infermieri all’ospedale Pellegrini

“Noi facciamo di tutto per offrire un servizio degno all’utenza, ma dall’altra parte bisognerebbe anche comprendere che siamo esseri umani e che abbiamo diritto ad un minimo di comprensione”, ha dichiarato un giovane sanitario


NAPOLI – Ancora un episodio di violenza al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini. I fatti, come riportato da Il Mattino, sono avvenuti nel pomeriggio di ieri alle 18.00 dove un uomo ricoverato in codice verde ha aggredito verbalmente i sanitari che lo tenevano in cura.

L’uomo, secondo quanto raccontato dagli stessi operatori sanitari, stanco dell’attesa troppo lunga,  ha prima dato in escandescenze ed è poi passato alle vie di fatto, colpendo con un pugno il vetro divisorio del reparto che ospita il pronto soccorso. La furia dell’uomo, come riportato da Il Mattino, si è fortunatamente fermata con l’atto vandalico, ma si tratta di episodio che ha fatto suonare l’ennesimo campanello d’allarme negli ospedali napoletani.  “Siamo stanchi di stare continuamente in trincea – denuncia un giovane operatore sanitario che, per timore di ritorsioni, ha preferito mantenere l’anonimato – alla mercè di chiunque voglia sfogare la sua rabbia contro il personale sanitario. Noi facciamo di tutto per offrire un servizio degno all’utenza, ma dall’altra parte bisognerebbe anche comprendere che siamo esseri umani e che abbiamo diritto ad un minimo di comprensione. Questa sera – continua – si è verificato un ennesimo episodio violento che fa coppia con un episodio altrettanto violento che si è registrato a inizio settimana. Venire a lavorare sta diventando sempre più un terno al lotto – continua ancora il giovane professionista – e dobbiamo sperare ogni giorno di riuscire a tornare a casa sani e salvi dopo una giornata di lavoro”.