Napoli, la confessione del figlio assassino: “Ho ucciso mamma e l’ho fatta a pezzi”

Napoli, la confessione del figlio assassino: “Ho ucciso mamma e l’ho fatta a pezzi”

Gli inquietanti particolari emersi dal colloquio telefonico tra Chiarolanza ed il fratello. Poi l’interrogatorio e la confessione. Si cercano ancora parti del corpo della donna


NAPOLI – Il corpo di una donna, Eleonora Di Vicino, 84 anni, è stato trovato a pezzi giovedì sera in un borsone in via Marano-Pianura, a Napoli. Ad ucciderla il figlio, Eduardo Chiarolanza, reo confesso alle forze dell’ordine nel corso dell’interrogatorio successivo al ritrovamento. L’uomo aveva inizialmente negato le sue responsabilità ma poi, incalzato dagli inquirenti, ha confessato l’atroce delitto. Chiarolanza ha ucciso e poi fatto a pezzi la madre gettandone i resti in parte in strada ed in parte nel borsone dove sono stati ritrovati.

Il quotidiano “Il Roma” ha poi svelato alcuni particolari riportando alcuni passaggi del dialogo telefonico che ci sarebbe stato tra Chiarolanza ed il fratello, residente a Parma. “Non può rispondere perché è morta e io l’ho fatta a pezzi”. Questo è quello che Eduardo, riferendosi alla madre, avrebbe detto al congiunto.

A quel punto, il fratello, giunto a casa, ha constatato l’amara verità ed ha denunciato la cosa ai carabinieri. Da lì il ritrovamento del corpo fatto a pezzi e la confessione.

Eduardo Chiarolanza è dunque accusato di omicidio volontario e gravemente indiziato per la morte della madre, Eleonora Di Vicino.

L’atroce delitto sarebbe avvenuto in casa, in contrada Pisani, dove madre e figlio vivevano. A terra sarebbero state trovate numerose tracce di sangue, analizzate dai carabinieri del reparto scientifico. Si cercano ancora diverse parti del corpo della donna, soprattutto la testa. La signora era benvoluta da tutto il quartiere.