Napoli, lutto nella ristorazione: morto di Covid l’imprenditore Paolo Tortora

Napoli, lutto nella ristorazione: morto di Covid l’imprenditore Paolo Tortora

In città era anche conosciuto come “il sarto della ristorazione”, per la precisione meticolosa che da sempre caratterizzava la sua attività


NAPOLI – Il mondo della ristorazione è in lutto per Paolo Tortora, stroncato dal Covid a 61 anni, nella giornata di ieri 5 settembre. Era scettico e aveva deciso di non vaccinarsi, così il virus lo ha colpito e lo ha ucciso in poco tempo. Era stato ricoverato il 13 agosto, ed è deceduto nelle scorse 24 ore a causa di una forte polmonite, al Cotugno. I funerali si terranno domani, martedì 7 alle ore 11, nella chiesa di Sant’Antonio a Posillipo.

In città era anche conosciuto come “il sarto della ristorazione”, per la precisione meticolosa che da sempre caratterizzava la sua attività. Tantissimi i messaggi di condoglianze e di vicinanza alla famiglia per la terribile e prematura perdita. Fulvio Compagnolo scrive: ” Caro Amico mio buon viaggio  … hai fatto la storia della ristorazione italia ricordo in particolare le riprese  del film con tom cruise mission impossible alla regia di Caserta, dove coordinavo la sicurezza … facevi mangiare 1000 addetti ai lavori con una professionalità straordinaria … che avventura e quante altre ne abbiamo vissuto … mi mancherai. Tu … Paolo Tortora, il sarto della ristorazione, grande protagonista del mondo del catering e banqueting degli ultimi quaran’anni, sono certo che adesso delizierai tutto il Paradiso”.