Napoli, ricoverato per cure riabilitative: gli mettono a soqquadro la casa e tentano di occuparla

Napoli, ricoverato per cure riabilitative: gli mettono a soqquadro la casa e tentano di occuparla

Uno dei figli: “Ho chiamato 2 volte i carabinieri e mi hanno detto che se riescono ad entrare è difficile cacciarli e ci hanno consigliato di trasferirci a casa sua per evitare questo”


NAPOLI – È lontano da casa perché ricoverato e qualcuno ha tentato per ben due volte di occupare la propria abitazione, un alloggio di edilizia popolare al Corso Marinella a Napoli.

È la storia del sig. Luigi, ricoverato in una clinica privata, dove sta seguendo un percorso riabilitativo conseguente ad un malore, che ha scoperto che la sua abitazione è stata messa completamente a soqquadro per ben due volte. Sembrerebbe che si tratti di due tentativi di occupazione.

I figli dell’uomo si sono rivolti al Consigliere Regionale di Europa verde Francesco Emilio Borrelli per lanciare un appello:

“Chiediamo aiuto alle istituzioni immediatamente. Nostro padre è assegnatario di una casa popolare a Marianella, purtroppo da qualche mese si è ammalato e ha bisogno di terapie, quindi è ricoverato in una struttura la quale appena sta meglio lo dimette per farlo tornare a casa sua. Purtroppo in 2 giorni gli hanno smontato la casa letteralmente, perché vogliono occuparla, ho chiamato 2 volte i carabinieri e mi hanno detto che se riescono ad entrare è difficile cacciarli e ci hanno consigliato di trasferirci a casa sua per evitare questo. Purtroppo ho una famiglia e un lavoro e per me è difficile spostarmi. Ma la cosa assurda è che noi non siamo tutelati. La casa di nostro padre non si tocca!”.

“Una storia assurda che descrive un fenomeno che diventa purtroppo sempre più frequente. Noi chiediamo alle istituzioni e alle forze dell’ordine di non sottovalutare il problema e di garantire alle persone oneste i loro diritti. Il sig. Luigi deve conservare la pria abitazione e dove potersi sentire al sicuro altrimenti questo dovrà considerarsi un territorio totalmente in mano ai prepotenti e ai delinquenti.”- ha dichiarato il Consigliere Borrelli.