Omicidio Cerrato a Torre Annunziata: scarcerato il 67enne Francesco Cirillo

Omicidio Cerrato a Torre Annunziata: scarcerato il 67enne Francesco Cirillo

L’uomo era in carcere con l’accusa di aver partecipato al raid punitivo lo scorso Aprile


TORRE ANNUNZIATA – Scarcerato uno degli assassini di Maurizio Cerrato. E’ la decisione del Tribunale del Riesame che ha disposto gli arresti domiciliari per Francesco Cirillo, 67 anni, arrestato con altri tre uomini per il delitto avvenuto a Torre Annunziata per un’assurda questione parcheggio illegale. L’uomo, ultimo degli arrestati era in carcere insieme al figlio, ritenuto esecutore materiale, e ad altre due persone che avrebbero preso parte al raid punitivo nello scorso aprile.

Restano invece in carcere i fratelli Giorgio e Domenico Scaramella e Antonio Cirillo, figlio del 67enne e ritenuto esecutore materiale dell’omicidio. Il raid era scattato dopo che la figlia di Cerrato aveva parcheggiato l’auto accanto a un edificio che una famiglia riteneva fosse il suo e nel quale, dunque, nessuno era autorizzato a sostare. Una tragedia assurda, una violenza incredibile, una vicenda triste che oggi si arricchisce di un’ulteriore pagina altrettanto triste. Sgomento per i familiari di Cerrato, increduli per la decisione del Tribunale.