Omicidio Samuele, oggi l’autopsia: prevista perizia psichiatrica per Cannio

Omicidio Samuele, oggi l’autopsia: prevista perizia psichiatrica per Cannio

Passaggi fondamentali, questi, per l’individuazione del movente, ancora non del tutto chiaro


NAPOLI – Sarà l’autopsia, effettuata oggi,  sul corpicino del piccolo Samuele a raccontare la verità su quanto successo in via Foria a Napoli. Il bambino, 4 anni, è deceduto  venerdì scorso dopo essere caduto dal balcone posto al terzo piano dell’appartamento dove abitava con la famiglia.

Oggi, alle 12, è stato conferito l’incarico, in Procura a Napoli, nel quale sono stati formulati alcuni quesiti a cui i consulenti dovranno dare delle risposte. L’autopsia è in corso al Secondo Policlinico. Dell’omicidio di Samuele è accusato Mariano Cannio, domestico saltuario della famiglia della piccola vittima, che ha confessato di aver lasciato cadere il bimbo dal balcone: per Cannio ieri il gip di Napoli Valentina Gallo ha confermato il fermo emesso dagli inquirenti sabato scorso e disposto la custodia cautelare in carcere.

Il suo legale, l’avvocato Mariassunta Zotti si è detta favorevole all’incidente probatorio attraverso il quale sarà possibile accertare lo stato di salute mentale dell’indagato, la sua capacità di intendere e di volere al momento della tragedia e la sua pericolosità sociale. Passaggi fondamentali, peraltro, per l’individuazione del movente, ancora non del tutto chiaro, come ha sottolineato ieri il giudice nell’ordinanza con la quale ha disposto nei confronti del domestico la più afflittiva delle misure cautelari.