Operaio morto in un cantiere della stazione a Benevento: 6 persone rinviate a giudizio

Operaio morto in un cantiere della stazione a Benevento: 6 persone rinviate a giudizio

Dovranno comparire davanti al giudice il 4 Aprile del prossimo anno


BENEVENTO – Sei richieste di rinvio a giudizio. Questa l’azione del sostituto procuratore Maria Colucci nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Tommaso De Luca.

Avvenne tutto il 3 febbraio dello scorso anno: il 58enne operaio di Afragola perse la vita in un incidente sul lavoro all’interno della stazione ferroviaria di Benevento. L’udienza davanti al gup Gelsomina Palmieri è fissata per il 4 Aprile 2022. 

Le persone che dovranno comparire dinanzi al giudice sono Marco Cerullo, 60 anni, funzionario presso il Centro produzione territoriale di Rete ferroviaria italiana di Napoli, Luigi Tamantini, 44 anni, consulente esterno di Rfi, Vincenzo Tucci, 55 anni, della Cm costruzioni rappresentante di una delle imprese capogruppo che aveva partecipato all’appalto dei lavori.

Poi ancora Mario Filosa, 70 anni, rappresentante dell’impresa Macfer, esecutrice dei lavori, Emilio Russo, 64 anni, della ditta Rem srl, l’impresa che li aveva in subappalto, della quale De Luca era dipendente come Pasquale Moccia, 58 anni.

Il dramma in un cantiere aperto per la costruzione di un edificio destinato ai nuovi Uffici Movimento della stazione centrale.

Il dottore Massimiliano dell’Aquila aveva curato l’autopsia su incarico del Pm: un esame per il quale la dottoressa Natascha Pascale era stata nominata come consulente di parte dai familiari della vittima – la moglie e i quattro figli -, che sono rappresentati da Studio3A-Valore S.p.A., che ha dato la notizia dell’evoluzione del procedimento, in collaborazione con l’avvocato Aldo Maria Fornari.