Operazione “Big Brother”, utilizzavano i numeri delle maglie dei calciatori per parlare in codice dei quantitativi

Operazione “Big Brother”, utilizzavano i numeri delle maglie dei calciatori per parlare in codice dei quantitativi

In totale 8 sono finiti in carcere e 11 ai domiciliari


SALERNO – Il numero di maglia di alcuni calciatori famosi utilizzato per indicare la quantità di droga da comprare o vendere: è uno degli aspetti emersi dalle indagini della Procura distrettuale antimafia di Potenza che hanno portato oggi i Carabinieri di Sala Consilina (Salerno) ad eseguire 25 misure cautelari (otto in carcere, undici ai domiciliari e sei all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria). L’operazione “Big Brother” ha portato alla scoperta di un “vasto traffico di ingenti quantitativi di cocaina, marijuana e hascisc che aveva il suo epicentro nel Vallo di Diano”. In particolare, la “base logistica” dell’organizzazione era ad Atena Lucana (Salerno), mentre a Sala Consilina è stato individuato “un altro sodalizio criminale, collegato al primo, formato da giovani pusher”: questo gruppo rappresentava “una realtà indipendente che si occupava della cessione di cocaina nel centro storico della città”. (ANSA).