Pompei, l’appello di Domenico: “Mio figlio ha una rara malattia, aiutatemi a fargli avere cure a casa”

Pompei, l’appello di Domenico: “Mio figlio ha una rara malattia, aiutatemi a fargli avere cure a casa”

L’appello per Il Mattino: “Non deve morire da solo in una struttura”


POMPEI – A scrivere di questa storia fatta di sentimenti d’amore, compassione, speranza e generosità da parte di un padre che null’altro vuole fuorché la felicità del figlio, è stato Il Mattino, che ha raccolto la testimonianza di Domenico D’Antuono, residente a Pompei, nel napoletano. «La mia paura non è di perdere mio figlio, ma di morire prima di lui e lasciarlo solo. Vorrei che Alessandro (questo il nome di suo figlio n.d.r.) se ne andasse un giorno prima di me, affinché io possa accompagnarlo alla morte dignitosamente. Non posso farlo morire da solo, in una struttura, senza tenergli la mano».

Parole forti, senza ombra di dubbio, quelle detta da un padre rimasto solo con due figli, di cui uno gravemente malato. “Alessandro ha una malattia rara, aiutatemi a curarlo in casa, non voglio muoia da solo in una struttura”, questa la sua volontà. Ma curare un ragazzo disabile in casa, si sa, ha un costo alto. Troppo alto. E da qui l’appello lanciato al Mattino…

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