Pugno in faccia all’arbitro dopo l’espulsione: la follia dell’allenatore nel campionato di Promozione

Pugno in faccia all’arbitro dopo l’espulsione: la follia dell’allenatore nel campionato di Promozione

Il gesto costerà al tecnico del Carpignano una lunga squalifica


ITALIA – Spesso si dice che il calcio vero sia quello dai Dilettanti in giù, quello fatto di vigoria, dei campi pieni di fango, di chi dà i calci ad un pallone solo per passione. Eppure in queste categorie accade qualche volta di assistere ad episodi che nessuno vorrebbe mai vedere. Come ciò che è accaduto in Piemonte, a Paruzzaro in provincia di Novara. Siamo nel secondo tempo della partita di Prima Categoria tra Oleggio Castello e Carpignano.
Ad un certo punto l’allenatore ospite, Giovanni Alosi, viene espulso dall’arbitro torinese Andrea Felis per reiterate proteste. A quel punto il tecnico, dopo aver visto il cartellino rosso sventolare nei suoi confronti, si avvicina minacciosamente al direttore di gara e, nonostante qualcuno tenti di fermarlo, riesce a colpirlo con un violentissimo pugno.
La fine della gara è inevitabile, l’arbitro, visibilmente scosso per l’accaduto, sancisce lo stop con il triplice fischio: ora, per Alosi, si prospetta una lunghissima squalifica.