Puzza tremenda nell’area giuglianese, altra notte d’inferno: residenti esasperati

Puzza tremenda nell’area giuglianese, altra notte d’inferno: residenti esasperati

I miasmi più forti nella zona del Ponte Riccio: gli abitanti costretti a chiudersi nelle loro abitazioni


GIUGLIANO / QUALIANO – Altra notte infernale nell’area giuglianese. Continuano, infatti, purtroppo senza sosta, i miasmi nella zona del Ponte Riccio. Anche ieri sera e per tutta la notte i residenti hanno segnalato aria irrespirabile a chilometri di distanza, con un cattivo odore di spazzatura che ha costretto in molti a chiudersi per ore all’interno delle proprie abitazioni.

Il sindaco di Qualiano Raffaele De Leonardis è stato nuovamente in giro per diverse ore per cercare di capire con alcuni tecnici quale fosse la zona da cui il cattivo odore continua ininterrottamente a svilupparsi. E ieri sera ha annunciato di aver chiesto e ottenuto l’installazione da parte dell’Arpac di una centralina mobile per il controllo della qualità dell’aria che verrà installata questa mattina nella zona della Circumvallazione esterna.

Il timore è che questa puzza tremenda, perché di tale si tratta, possa aver inciso ancora una volta in maniera negativa sulla stessa qualità dell’aria nella zona giuglianese già ampiamente compromessa dalla presenza di roghi tossici continui.

I residenti sono esasperati. Alcuni di loro, abitanti della zona di Ponte Riccio, hanno anche minacciato azioni forti nella zona ASI se a questa situazione non verrà messo un freno in tempi brevi.

LA NOSTRA DIRETTA DI IERI DA PONTE RICCIO