Rogo tossico di rifiuti a Poggioreale, le centraline Arpac rivelano: “Diossina entro le soglie”

Rogo tossico di rifiuti a Poggioreale, le centraline Arpac rivelano: “Diossina entro le soglie”

Le concentrazioni riscontrate nell’aria risultano inferiori ai valori di riferimento


NAPOLI – Sono disponibili i primi risultati del monitoraggio delle diossine disperse in atmosfera nel corso dell’incendio che nella serata dello scorso 24 settembre ha interessato rifiuti abbandonati a bordo strada in via De Roberto nel quartiere di Poggioreale (Napoli).
Gli esiti analitici, relativi a due cicli di campionamento di 24 ore ognuno, effettuati rispettivamente il 25-26 settembre e il 26-27 settembre nelle vicinanze del sito dell’incendio, riportano un valore di concentrazione di diossine e furani (PCDD-PCDF) in aria campionata pari a 0,023 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente) e <0,0145 pg/Nm3 I-TEQ.
Si rappresenta che non sono presenti limiti di riferimento imposti dalla legislazione per la concentrazione di diossine in aria ambiente; un valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica è quello proposto dal LaenderausschussfuerImmissionsschutz (LAI – Germania), pari a 0,15 pg/Nmc.
Le concentrazioni riscontrate risultano inferiori al suddetto valore di riferimento.

Un set di ulteriori parametri relativi alla qualità dell’aria nel territorio interessato dall’evento è disponibile grazie alla rete di stazioni di monitoraggio gestita dall’Agenzia (si rimanda al comunicato diffuso lo scorso 25 settembre – https://www.arpacampania.it/-/incendio-di-poggioreale-primi-dati-sulla-qualita-dell-aria-avviato-monitoraggio-diossine).