Taglio del nastro alla nuova sede del Minzoni, festeggiano Qualiano e Giugliano

Taglio del nastro alla nuova sede del Minzoni, festeggiano Qualiano e Giugliano

Alla cerimonia i sindaci delle due città e il vicesindaco della città Metropolitana Domenico Marrazzo

@Raffaele Silvestri

QUALIANO – Taglio del nastro per la nuova sede in via Falcone dell’istituto Minzoni per i servizi alberghieri e la ristorazione. La struttura, sorta grazie ad un investimento da 5 milioni di euro finanziato dalla Città Metropolitana, sorge su una superficie di 17mila metri quadri ed è composta da 25 aule normali, aule laboratori, uffici amministrativi, biblioteca, con relativi servizi, nonché tutti gli altri spazi per attività integrative e parascolastiche previsti dalle norme vigenti in materia di edilizia scolastica.

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A battezzare il nuovo istituto sono stati i sindaci di Qualiano e Giugliano, città che ospita la sede centrale del Minzoni. Con De Leonardis e Pirozzi anche il vicesindaco della città Metropolitana, il qualianese Domenico Marrazzo. Presenti anche il capitano Andrea Coratza, comandante della compagnia dei carabinieri di Giugliano, ed il maresciallo Manuel Giusa. comandante della locale stazione.

In platea anche Salvatore Onofaro e Ludovico De Luca, attualmente presidente del consiglio comunale e consigliere comunale, ma anche predecessori di Raffaele De Leonardis alla carica di sindaco di Qualiano. Inoltre gli assessori all’istruzione di Qualiano e Giugliano Rosalba Fele e Tonia Limatola.

Non ha voluto far mandare la sua presenza il consigliere regionale Michele Schiano, che ha così commentato in una nota: “Un vero gioiello per l’intera area giuglianese. E’ la vittoria di un territorio, frutto del lavoro di questi anni dei sindaci, della città metropolitana di Napoli che ha finanziato il progetto da 5 milioni di euro e di chi ci ha sempre creduto. E’ questa la politica del fare, al di là degli schieramenti e delle fazioni, che dimostra che quando ci sono progettazione e unità di intenti si riescono a realizzare opere importanti come una scuola che è il passaporto per il futuro lavorativo e non solo dei nostri giovani”.