Tenente campano trovato morto in caserma: si indaga per “istigazione al suicidio”

Tenente campano trovato morto in caserma: si indaga per “istigazione al suicidio”

Secondo le prime ricostruzioni Marco si sarebbe ucciso con la pistola di ordinanza ma il gesto ha lasciato molti dubbi tra familiari, amici e conoscenti


MACERATA CAMPANIA/CAMPANIA – E’ stata aperta un’inchiesta sulla morte di Marco Ignazio Stellato, il 26enne tenente della Guardia di Finanza, di Macerata Campania, trovato morto nel suo ufficio al comando provinciale delle fiamme gialle di Reggio Calabria dove prestava servizio.

Dopo un mese esatto dalla tragedia (avvenuta il 30 agosto) c’è una prima svolta nelle indagini come evidenziato dal quotidiano “La Repubblica” oggi in edicola. La Procura reggina ha infatti aperto un fascicolo di indagine per l’ipotesi di reato di istigazione o aiuto al suicidio: al momento si procede contro ignoti ma sono ancora tanti i punti da chiarire su una vicenda che si è abbattuta come uno tsunami sulle comunità di Macerata e Caturano, che si sono strette ad una delle famiglie più note e stimate.

Secondo le prime ricostruzioni Marco si sarebbe ucciso con la pistola di ordinanza ma il gesto è apparso da subito strano: era un ragazzo pulito, senza grandi problemi e con un avvenire splendido davanti a sè. Nelle indagini, seguite da squadra mobile della questura di Reggio Calabria, in sinergia col Gico delle Fiamme Gialle, si punta a chiarire il momento del decesso: il corpo è stato trovato il 30, ma la morte risalirebbe a diverse ore prima.

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