Villaricca sciolta per camorra, la pesante relazione: “Nulla si muoveva se non passava per il clan”

Villaricca sciolta per camorra, la pesante relazione: “Nulla si muoveva se non passava per il clan”

La relazione, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, è scaricabile leggendo l’articolo


VILLARICCA – Arriva in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente della Repubblica che sancisce lo scioglimento del consiglio comunale di Villaricca e il conseguente insediamento della commissione straordinaria. Una decisione che chiude così l’amministrazione del sindaco Rosaria Punzo, insediatasi nel 2016.

La commissione d’accesso arrivata nel comune dell’area di Napoli Nord ha rilevato “forme di ingerenza della criminalità organizzata che hanno esposto l’amministrazione a pressanti condizionamenti, compromettendo il buon andamento e l’imparzialità dell’attività comunale”.

Le indagini ispettive hanno rilevato l’esistenza di una complessa rete di amicizie, frequentazioni e cointeressenze tra amministratori comunali, dipendenti dell’ente locale e soggetti appartenenti o contigui a famiglie malavitose rappresentando come queste ultime abbiano beneficiato di indubbi vantaggi nell’acquisizione di pubbliche commesse, nel settore dell’edilizia o nell’esercizio di attività commerciali. Infatti, gli esiti di alcuni procedimenti giudiziari, anche recentissimi, e le dichiarazioni rese da diversi collaboratori di giustizia, delineano un sistema di
controllo delle attività economiche svolte in ambito comunale operato dal clan egemone in maniera diffusa e capillare.

Tali rapporti pregiudizievoli sono stati documentati nei confronti di 8 amministratori tra i quali un assessore da poco cessato dall’incarico, che ha caratterizzato la vita amministrativa di Villaricca negli ultimi 15 anni. Si evidenziano, tra gli altri, le posizioni di due consiglieri tra i più votati nel corso delle ultime elezioni, legati da rapporti di parentela con esponenti locali della criminalità organizzata.

Dalle indagini della Direzione Distrettuale Antimafia è emersa la forte presenza della criminalità organizzata sul territorio, tale da condizionare le ordinarie funzioni della macchina amministrativa. Un controllo, quello del clan locale, che secondo un collaboratore di giustizia è così forte che “non vi è un’aggiudicazione di gara né una costruzione né una realizzazione di qualsivoglia attività economica che non passi sotto il suo controllo”.

Nel PDF allegato in coda al presente articolo tutta la relazione pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Scioglimento Villaricca