Abusi su un minore di 14 anni, la versione di Don Livio: l’interrogatorio

Abusi su un minore di 14 anni, la versione di Don Livio: l’interrogatorio

Il sacerdote potrà esporre al giudice la sua versione dei fatti


AVELLINO – Una notizia che ha sconvolto tutti quella dell’arresto di Don Livio Graziano, 50 anni, appartenente alla Diocesi di Aversa, arrestato lunedì mattina con l’accusa di abusi sessuali su un minore di 13 anni nella comunità «I figli di Emmaus» a Prata Principato Ultra. Sarà ascoltato questa mattina, come riportato da Il Mattino, in video conferenza nel carcere di Bellizzi. Il sacerdote, assistito dal legale Giampiero De Cicco, potrà esporre al giudice per le indagini preliminari Francesca Spella la sua versione dei fatti.

Le indagini, coordinate dal procuratore Domenico Airoma, sono state avviate dopo la denuncia presentata dal padre del ragazzo, ospite da giugno a settembre scorso di una cooperativa sociale “Effatà, Apriti”, fondata dallo stesso Don Livio per assistere le persone, soprattutto i giovani, con problemi di depressione e disturbi del comportamento alimentare, come anoressia, obesità o bulimia nervosa.

Il comunicato dalla Diocesi

“La Diocesi di Aversa prende atto dell’arresto e del capo di imputazione addotto a D. Livio Graziano. Sebbene incardinato in questa Diocesi, da ormai molti anni, il sacerdote aveva intrapreso un suo percorso di attività personali che esulavano dalla vita e dalla pastorale di questa comunità ecclesiale. Esprimendo grande solidarietà e vicinanza a chi è stato vittima della violenza, La Diocesi attende con fiducia che l’azione investigativa dei competenti organi giudiziari faccia il suo corso e nella preghiera affida ogni fratello e sorella alla carità di Dio”, si legge in un comunicato diramato dall’ufficio stampa della Diocesi di Aversa.