Alessio morto a 32 anni, la famiglia non si arrende e vuole la verità: “Non si è tolto la vita”

Alessio morto a 32 anni, la famiglia non si arrende e vuole la verità: “Non si è tolto la vita”

A 4 mesi dalla morte del giovane sono ancora troppi i punti interrogativi sulla vicenda


VILLARICCA – Strano, tutto troppo strano. Al punto che la data dagli inquirenti non convince. I dubbi sono tanti. Ad averli, soprattutto, i familiari. È la storia di Massimo Melluso, per tutti Alessio. Aveva 32 anni. Fu trovato morto, nel luglio scorso, in Sicilia, all’interno di un capannone.

Sull’isola si era trasferito per vivere con il compagno e per portare avanti la loro attività, un allevamento di conigli, “Gli amici di Matilde-coniglio Ariete nano”. Era appassionato anche di bambole Barbie, che collezionava con attenzione e devozione. Non aveva mai dato segni di disagio né di particolari problemi esistenziali.

La famiglia vuole vederci chiaro. È stata più volte in Sicilia, ha contattato avvocati ed esperti per poter avere giustizia. Del suo caso si è occupata anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” che ha ripercorso la sua storia, con le testimonianze dei familiari che non hanno intenzione di arrendersi e vogliono la verità: “Non è stato un suicidio – dicono – Alessio non l’avrebbe mai fatto”. 

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