Alessio ucciso a colpi di accetta per motivi passionali: il panettiere confessa il delitto

Alessio ucciso a colpi di accetta per motivi passionali: il panettiere confessa il delitto

L’uomo avrebbe confessato il delitto raccontando agli investigatori di aver ucciso lo chef perché geloso della moglie che lavorava al ristorante


SARDEGNA – Ha un volto e un nome il presunto assassino di Alessio Madeddu, cuoco di 51 anni di Teulada diventato famoso per la sua partecipazione al programma «4 Ristoranti» con Alessandro Borghese, e balzato alle cronache per aver aggredito i carabinieri con una ruspa la sera del 2 novembre 2020, atto per il quale era stato condannato per tentato omicidio.

Secondo le prime ricostruzioni, pervenute al momento del ritrovamento, tutto sembrava lasciar pensare ad una spedizione punitiva ma in realtà il movente dell’omicidio era per motivi passionali. L’omicida è un panettiere di San’Anna Arresi, Angelo Brancasi, originario di Erice, fermato ieri notte, e che ha ammesso di aver colpito ripetutamente Madeddu con un accetta. L’uomo si trova nel carcere di Uta (Ca). Angelo Brancasi, 43 anni, è finito in manette durante la notte. L’uomo, come anticipato da L’Unione Sarda, avrebbe confessato il delitto raccontando agli investigatori di aver ucciso lo chef perché geloso della moglie che lavorava al ristorante. All’uomo, accusato di aver colpito a morte Madeddu con un’arma da taglio, probabilmente un’accetta, i carabinieri sono risaliti attraverso testimonianze e le immagini del sistema di videosorveglianza.