Bacoli, non era un attentato al sindaco Della Ragione. L’uomo ha minacciato di darsi fuoco per aver perso il lavoro

Bacoli, non era un attentato al sindaco Della Ragione. L’uomo ha minacciato di darsi fuoco per aver perso il lavoro

L’uomo stava protestando contro il suo licenziamento. Per fortuna è stato bloccato dalle autorità locali


BACOLI – Questa mattina il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione ha pubblicato un post sulla sua pagina Facebook in cui dichiarava di essere stato aggredito da un uomo, durante il consiglio comunale, il quale  – munito di una bottiglia piena di benzina –  minacciava di dar fuoco al consiglio ed al sindaco stesso.

Queste le parole del post: “Vi devo dare fuoco”. “Sindaco, questa notte non torni a casa”. “T’aggia taglia a capa”. Sono le frasi pronunciate da un uomo intervenuto durante il Consiglio comunale a Bacoli nei confronti del sindaco Josi Gerardo Della Ragione. Munito di una bottiglia piena di benzina, si è gettato verso i banchi della sala gettando liquido infiammabile ovunque e, con un accendino in mano, stava per appiccare il fuoco. Una tragedia evitata soltanto grazie all’intervento di agenti della Polizia Municipale e dei Carabinieri che sono riusciti a bloccarlo.

“È un attacco alle istituzioni democratiche di questa città – ha detto il primo cittadino – senza precedenti nella storia del nostro paese. È evidente che l’azione di ripristino della legalità, che stiamo portando avanti con ogni sforzo, qui a Bacoli, sta generando tensioni sociali in un sistema incancrenito di illeciti, illegalità e clientele che ha affossato per decenni la nostra terra. Resterò sempre a disposizione di chi vuole confrontarsi, di chi vuole fare proposte, ed anche di chi ha da lamentare disagi. Sempre. Anche da posizioni politiche opposte. Ma non tollererò mai violenze, minacce, insulti”.

In realtà, l’uomo in questione non voleva recar danno al primo cittadino o ai consiglieri. Come rivelato dai carabinieri, l’uomo ha interrotto il consiglio comunale,  minacciando di darsi fuoco e cospargendosi di liquido infiammabile, per protestare contro il suo licenziamento inserito nell’ordine del giorno dell’assemblea comunale. I carabinieri e gli agenti della  polizia municipale hanno però bloccato il 57enne che aveva appena estratto dalle tasche un accendino e  l’hanno denunciato per interruzione di pubblico servizio.

Sulla questione era già intervenuto Nello Savoia, consigliere di opposizione che ha vissuto la scena da pochi metri. Questo quanto rivelato da Savoia sui suoi canali social:

“Ieri durante la serata, è successo qualcosa di INVEROSIMILE:

Tra le urla di disperazione della gente che era rimasta fuori alla sala e il malcontento emergente di chi era riuscito ad entrare, un uomo disperato, un cittadino di Bacoli, seduto dietro i banchi dell’opposizione, HA TENTATO IL SUICIDIO!!!!

Si è versato della benzina ADDOSSO, tantando di darsi fuoco, e solo grazie all’intervento di alcuni presenti e delle Forze dell’Ordine non è riuscito a compiere l’estremo gesto.

Un momento sconvolgente, un gesto che va assolutamente stigmatizzato, sia perché nessuna ragione al mondo può giustificare il tentativo di suicidio di un uomo, sia perché poteva succedere dell’irreparabile.
Invece per assurdo, il sindaco che si trovava seduto sul palco nei banchi dell’amministrazione, per altro a 20 metri di distanza da tutto ciò, STRUMENTALIZZA l’accaduto e trasforma un tentativo di SUICIDIO, in un ATTENTATO NEI SUOI CONFRONTI e del suo operato, inventandosi affermazioni, minacce e parole mai proferite dal cittadino!
Si fa scortare all’uscita e scrive che lo volevano bruciare!!!!

Signori cari, avete capito bene!!
Qui non c’è limite alla vergogna.. come si fa a trovare il coraggio di scrivere parole fasulle, (peraltro siamo tutti testimoni oculari), e raccontare i fatti, mistificandoli?
Io sono senza parole!
Non c’è fine alla cattiveria e all’ipocrisia.
Non c’è uno straccio di dignità.
Utilizzare persino un gravissimo episodio di SUICIDIO in ATTENTATO, per mostrarsi VITTIMA e raggiungere fini personal!

Siamo davanti all’assurdo e all’inconcepibile.
Solo tanta tristezza e dispiacere.”