Blitz contro il clan Marino, Tina Rispoli indagata: il Gip respinge l’arresto

Blitz contro il clan Marino, Tina Rispoli indagata: il Gip respinge l’arresto

Secondo l’Antimafia sarebbe coinvolta negli affari di spaccio del clan del marito defunto Gaetano Marino


SECONDIGLIANO – Non ci sono prove che fosse a conoscenza della provenienza illecita di soldi, case e gioielli. Non ci sono riscontri, come riportato da Il Messaggero, riguardo al mondo a cui apparteneva il suo ex marito Gaetano Marino.

L’uomo fu ucciso anni fa a Terracina, nel corso di un agguato camorristico, conosciuto come moncherino per le mani mutilate da una bomba maneggiata in piena faida tra clan dell’area nord. Immacolata Rispoli, per tutti Tina, resta al centro di un’indagine che ha fatto registrare valutazioni differenti: da un lato la procura che ne chiede gli arresti, che vuole mandarla in carcere per aver gestito i proventi del narcotraffico delle case celesti, feudo del Clan Marino; mentre il gip del Tribunale di Napoli ha respinto la stessa richiesta di arresti, facendo leva proprio sulla mancanza di riscontri a proposito di un ruolo attivo nella gestione del tesoretto dei narcos. È stato il gip Anna Tirone a rigettare la richiesta di arresti, al termine delle indagini del pool anticamorra della Procura di Napoli.