Bonus spesa, 500 euro in arrivo per le famiglie: ecco come funziona e come fare domanda

Bonus spesa, 500 euro in arrivo per le famiglie: ecco come funziona e come fare domanda

Tutto quello che c’è da sapere sui buoni erogati dai singoli Comuni italiani


ITALIA – Ecco un’altra agevolazione da parte del governo in tempo di Covid: si tratta del bonus spesa: ma come funziona e come si fa richiesta? Ebbene i buoni spesa sono bonus erogati dai singoli Comuni italiani che puntano ad aiutare le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria, e sono sempre questi ultimi a regolamentarne l’accesso. Ogni Comune infatti stabilisce chi può farne richiesta, solitamente in base all’ISEE, e quanti soldi verranno messi a disposizione. In genere si tratta di cifre che variano in base alla composizione del nucleo famigliare, da un minimo di 100 euro.

Come fare domanda

Come dicevamo, i bonus spesa sono emessi dai diversi Comuni sulla base di graduatorie. L’articolo 53 del Decreto Sostegni-Bis che regolamenta i buoni non dà indicazioni su chi può richiederli, per questo per fare richiesta è necessario leggere il regolamento sul sito del proprio Comune di appartenenza e, se si rientra nelle categorie aventi diritto, presentare domanda, solitamente allegando l’attestazione ISEE.

La scadenza dei buoni

Purtroppo anche in questo caso non c’è una scadenza univoca per i buoni spesa, perciò bisogna verificare sul sito del proprio Comune di appartenenza la data limite per la presentazione della domanda. Una volta ottenuto il buono, però, solitamente può essere utilizzato per diversi mesi, fino a esaurimento del budget

Come funzionano i buoni spesa

L’importo stanziato dal Governo Draghi per i buoni spesa 2021 è di 500 milioni di euro, suddivisi a seconda della popolazione del Comune (Milano ha avuto ben 6 milioni di euro) e dalla distanza tra il reddito pro capite medio del comune e quello nazionale (più la media di reddito pro capite del comune si allontana verso il basso rispetto a quella nazionale, più sarà elevato il finanziamento).

Una volta fatta richiesta, quindi, l’importo varierà anche in base sia al numero di richieste che all’importo degli aiuti ricevuto dal Governo. Anche la forma con cui si ricevono i soldi varia a seconda del comune di appartenenza: in alcuni casi vengono create delle carte molto simili a quelle bancarie, ma senza possibilità di prelievo, su cui viene accreditato l’importo a cui si ha diritto. In altri casi viene fatto un accredito sul conto, o aperto un conto nei punti vendita. In generale, però, il bonus spesa può essere utilizzato solo per beni di prima necessità e non per altri acquisti.