Caivano, è caccia ai killer di Antonio Natale: pestato a sangue e poi ucciso a colpi di pistola

Caivano, è caccia ai killer di Antonio Natale: pestato a sangue e poi ucciso a colpi di pistola

La famiglia di Antonio era pronta per partire per Roma per partecipare alla trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ ma sono stati bloccati per essere disponibili per il riconoscimento


CAIVANO – Antonio Natale è stato riconosciuto nel cadavere trovato nel cadavere ritrovato pochi giorni fa in un campo rom a Caivano, restava da capire il modo in cui è deceduto ma per gli inquirenti non ci sono dubbi, Antonio è stato prima pestato a sangue e poi ucciso con diversi proiettili alla nuca. Quella mattina del 4 ottobre era già stato pestato, tornò infatti a casa con il viso gonfio e gli occhi lividi.

Le ipotesi sul perché il ragazzo sia stato ucciso sono tante, secondo quanto riportato dal Mattino , Antonio Natale sarebbe stato “colpevole” di aver “rubato” decine di migliaia di euro dalla cassa comune della piazza di spaccio, di aver fatto sparire un carico d’armi, di aver partecipato senza “permesso” ad una stesa di fine luglio nel Parco Verde.

Intanto la famiglia di Antonio era pronta per partire per Roma per partecipare alla trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ ma sono stati bloccati per essere disponibili per il riconoscimento.