Contro lo spauracchio Juric per blindare il primo posto. Torna al Maradona il pubblico delle grandi occasioni

Contro lo spauracchio Juric per blindare il primo posto. Torna al Maradona il pubblico delle grandi occasioni

Spalletti allontana l’ambiente dai fattori esterni ed in conferenza dichiara: “Il risultato che vogliamo raggiungere lo abbiamo ben chiaro”


Torna il Campionato. Torna il Napoli. In un turbinio di notizie tra contratti non ancora firmati, giocatori già acquistati per Gennaio da altri club, furti d’auto che avvengono in ogni parte del Mondo e vecchie questioni di ammutinamento, finalmente da domani si tornerà a parlare di nuovo di calcio giocato. Ed ha anticipato già tutto Luciano Spalletti, nella sua conferenza stampa prepartita di Napoli-Torino: “Voi siete delle fabbriche di fantasmi, siete spaventatori professionisti” (riferito ai giornalisti).

L’allenatore azzurro non ci sta a farsi condizionare dall’ambiente e dalle situazioni esterne alla squadra e chiarisce in maniera tranquilla la situazione: “Le partite si preparano sempre allo stesso modo, sono tutte importantissime perché tutte mettono in palio i 3 punti. Si va a vedere quelli che sono i dettagli della squadra che andiamo a sfidare e si fa presente ai calciatori. E noi sappiamo quello che dovrà essere il nostro percorso. Il risultato che vogliamo raggiungere lo abbiamo ben chiaro, noi vogliamo vivere con uno scopo. Vogliamo allenarci, sudare e lottare per un risultato.”

E fino ad ora su questo argomento, non c’è nulla da contestare. Domenica però si apre un ferita ancora aperta, al Maradona torna un allenatore che nell’ultima partita della scorsa stagione, con il suo Verona, ci ha fatto sfuggire per un pelo la Champions, andando a favorire (col risultato, ovviamente.) proprio la squadra che più i tifosi Napoletani non digeriscono, ossia la Juventus.

Non fu un Napoli brillante, anzi. E quella ferita è ancora aperta: “Non c’ero nella partita disputata contro il Verona la scorsa stagione, mi sono ritrovato a riparlarne perché occorreva farla finita e non pensarci più”  esordisce Spalletti, chiudendo giustamente il discorso.

Domani torna Juric, non più col Verona, ma con il Torino, squadra tosta che ha sempre messo un po’ in difficoltà le grandi. E con Juric allenatore non sarà facile, ma ormai questo è un altro Napoli. È un Napoli che sta dimostrando sul campo di avere voglia di vincere, un Napoli che in 7 partite di campionato forse non ci ha particolarmente entusiasmato, ma di certo ci ha trasmesso voglia di rivalsa, voglia di essere protagonista di questa Serie A. Ed i risultati lo dimostrano.

Sarà anche un po’ l’assetto tattico diverso, come specifica stesso il Mister: “Fabian sta giocando molto centrale, non gli manca nulla per fare quel ruolo, l’ho messo a fare il regista, è quello che tocca più palloni di tutti, ha tutte le costruzioni di gioco, è un po’ il suo ruolo, lui sa giocare a calcio e può fare tutti i ruoli. E’ un ragazzo sveglio che ha tecnica e fisico, avergli ridotto lo spazio dove andare ad esercitare la sua professione lo sta aiutando”.

Ora sono tornati in gruppo anche Mertens, Demme e Lobotka, che come continua Spalletti: “Sono giocatori fondamentali, che potranno dare un grandissimo apporto a periodi un po’ più duri come le prossime settimane, per le tante partite ravvicinate”.

E allora non ci resta che guardare finalmente il nostro Napoli, che torna in campo nel nostro Stadio e con capienza al 75%. Ed è già previsto il pienone, con più di 30.000 tifosi domani alle 18 al Maradona, senza gli Ultras, ma comunque con un pubblico entusiasta degli ultimi risultati, che ama e sostiene la Maglia e che si aspetta di vivere grandi emozioni, anche un po’ col gusto di rivalsa verso l’allenatore avversario. E confermando ancora di più che quest’anno la Musica è davvero cambiata, in meglio.

#ForzaNapoliSempre.