Covid, è rialzo dei contagi in Italia. Speranza: “Servono prudenza e cautela”

Covid, è rialzo dei contagi in Italia. Speranza: “Servono prudenza e cautela”

Così il ministro a margine del G20 Salute-Finanze in merito ai dati dell’ultimo monitoraggio settimanale


ITALIA – Sono 5.335 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In aumento rispetto a ieri, quando erano stati 4.866. Sono invece 33 le vittime in un giorno, 17 in meno rispetto a ieri. Sono 474.778 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus. Ieri erano stati 570.335. Il tasso di positività è all’1,1%, in aumento rispetto allo 0,85% di ieri.

Le parole di Speranza

“I numeri della pandemia in Italia sono in crescita, anche se la situazione è migliore rispetto ad altri Paesi europei. È necessaria cautela e prudenza, e mantenere misure di precauzione quali l’uso delle mascherine”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a margine del G20 Salute-Finanze in merito ai dati dell’ultimo monitoraggio settimanale della cabina di regia.

L’andamento dell’epidemia “va monitorato con estrema attenzione e, se confermato, potrebbe preludere ad una recrudescenza epidemica”. E’ quanto si legge nelle conclusioni del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute sui casi di Covid dove si spiega che “la trasmissibilità stimata sui casi sintomatici è in aumento e in avvicinamento alla soglia epidemica”. Anche per la trasmissibilità stimata sui casi con ricovero ospedaliero il dato è in aumento e sopra la soglia epidemica.

Balzo in avanti dell’incidenza settimanale dei casi di Covid e dell’Rt, il tasso di trasmissibilità. A livello nazionale l’incidenza arriva a 46 casi di Covid per 100.000 abitanti (nella settimana 22-28 ottobre) rispetto ai 34 della scorsa settimana.

L’incidenza settimanale è in rapido e generalizzato aumento nell’ultima settimana e sta raggiungendo quota 50 casi per 100.000 abitanti anche se ancora non l’ha superata. La trasmissibilità è intorno al valore di 1 ma nei valori proiettati e in quello di ospedalizzazione ha già superato l’1″. Tutte le regioni sono classificate a rischio moderato tranne tre. Così il presidente Iss, Silvio Brusaferro, che, illustrando in un video il monitoraggio settimanale, raccomanda la necessità di vaccinarsi ma anche di continuare a garantire il tracciamento e ad applicare e rispettare le misure, mascherina e niente assembramenti.

Le terze dosi “stanno rapidamente aumentando e questo è un segnale molto importante che speriamo e raccomandiamo venga rafforzato”, ha detto Brusaferro, illustrando il monitoraggio. Positivo il 16,4% di terze dosi tra gli over 80. In generale, bene le fasce più giovani, soprattutto 20-29 anni vicina al 90%. In avvicinamento al 90% anche le fasce 50-59 e 60-69 anni che, però, “viste le dimensione in termini dermografici hanno margini per un ulteriore miglioramento”. Si conferma l’efficacia dei vaccini anche per la Delta: oltre il 90% per ricoveri e intensive; 76% sul rischio di contrarre l’infezione.