Disastro aereo nel Milanese: tra le vittime l’italiano Filippo Nascimbene, la moglie e il bimbo di un anno

Disastro aereo nel Milanese: tra le vittime l’italiano Filippo Nascimbene, la moglie e il bimbo di un anno

Stavano andando in vacanza in Sardegna


MILANO – Si è lavorato tutta la notte, alla luce delle lampade fotoelettriche, sul luogo dello schianto dell’aereo da turismo che ieri, dopo il decollo da Linate, è precipitato su una palazzina in ristrutturazione in va Marignano, a Milano, al confine con San Donato Milanese (Milano). Gli ultimi  vigili del fuoco sono tornati in sede stamani alle 7, mentre sul posto rimane la Polizia Scientifica per i rilievi e la Polizia Locale per impedire l’accesso alle aree coinvolte dall’incidente aereo, che ha provocato 8 morti: pilota, copilota, cinque adulti e un bambino.

L’italiano Filippo Nascimbene tra le vittime dell’incidente aereo, l’imprenditore avrebbe dovuto passare qualche giorno di vacanza nella villa in Sardegna del ricco imprenditore romeno Dan Petrescu: tutti e due a quel aereo decollato da Linate e poco dopo precipitato su un palazzo in costruzione. Su quel volo c’era anche tutta la famiglia di Nascimbene, il 32enne originario del Pavese: la moglie Claire Alexandrescou, cittadina francese, e il figlio di appena un anno Raphael. Ma anche la nonna del piccolo, Miruna Anca Wanda Lozinschi. Tutti rimasti uccisi nello schianto.

Oltre alla famiglia Nascimbene, su quell’aereo, c’erano anche la moglie del ricco imprenditore, Regina Dorotea Balzat Petrescu di 65 anni con cittadinanza francese e il figlio della coppia di 30 anni, Dan Stefan, nato a Monaco di Baviera ma dunque con doppia cittadinanza. L’ultima vittima è un amico del figlio dell’imprenditore, il canadese Julien Brossard. Ad attenderli nella villa in Sardegna c’era la madre di Dan Petrescu, una signora di 98 anni. Stavano andando in vacanza in Sardegna. Purtroppo solo pochi secondi dopo il decollo il Pegasus Pc-12, pilotato proprio dall’imprenditore romeno, è precipitato. Ora non resta che capire cosa sia successo: alcuni testimoni hanno spiegato di aver visto l’aereo già in fiamme ancora prima di cadere sul tetto dell’edificio in costruzione, vuoto al momento dell’impatto. I video delle telecamere della zona e la scatola nera sono già sul tavolo della Procura pronti a essere visionati e analizzati.

 

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