Giugliano, barricato nello studio diventato discarica: intervengono servizi sociali e forze dell’ordine

Giugliano, barricato nello studio diventato discarica: intervengono servizi sociali e forze dell’ordine

Per l’uomo, in precarie condizioni psicologiche, è stato chiesto un TSO


GIUGLIANO – La sala d’attesa di un lussuoso studio medico divenuta prima simbolo di abbandono e poi una vera propria discarica, abitata da un uomo in evidenti difficoltà psicologiche. Accade nella centralissima via Roma a Giugliano, dove in queste ore gli operatori dei servizi sociali stanno provando ad intervenire coadiuvati dalle forze dell’ordine.

L’involontario protagonista della vicenda è molto noto nel centro città, diverse le segnalazioni sulle sue preoccupanti condizioni di salute fisica e mentale si sono susseguite nel tempo, raggiungendo anche le pagine della cronaca come quando passò da un balcone all’altro per motivi oscuri, facendo temere un tentativo di suicidio e rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine che solo dopo diverse ore riuscirono a farlo salire in ambulanza per portarlo in ospedale.

L’attenzione questa mattina è stata destata da un post sul gruppo facebook cittadino “Giuglianesi  Orgogliosi” con cui si denunciava il precario stato igienico dei locali, condizione ben visibile vista la parete a vetro non opaco che dà su via Roma. L’uomo non ha voluto aprire ai servizi sociali intervenuti prontamente dopo le segnalazioni, che hanno quindi allertato carabinieri e vigili del fuoco predisponendo con l’ASL un TSO, trattamento sanitario obbligatorio, probabilmente unica soluzione attuabile di intervento.

Al momento pare che l’uomo abbia aperto il suo luogo protetto ai servizi sociali, carabinieri e pompieri.

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